Un passo indietro, in attesa che si faccia chiarezza. Il cardinale Cristóbal López Romero, arcivescovo di Rabat, ha deciso di ritirarsi temporaneamente dalle sue funzioni pubbliche dopo essere finito al centro di alcune denunce, come riferisce l'ANSA.
La decisione
Il porporato ha annunciato che si asterrà dal presiedere celebrazioni pubbliche e dal partecipare ad attività pastorali finché sarà in corso l'indagine avviata dalla Chiesa. Una scelta presentata come forma di collaborazione con gli accertamenti, che non equivale ad alcuna ammissione: vale infatti la presunzione di innocenza fino a un'eventuale decisione delle autorità competenti.
Le denunce
Secondo quanto riferito, cinque donne hanno presentato denunce nei suoi confronti per una presunta condotta sessuale inappropriata verso donne adulte. Il cardinale ha respinto le accuse. La Chiesa cattolica ha aperto un'indagine preliminare per verificare i fatti, di cui al momento non si conoscono tempi né sviluppi.
Chi è López Romero
Cristóbal López Romero, 74 anni, è un religioso spagnolo originario di Almería, appartenente alla congregazione salesiana. Guida l'arcidiocesi di Rabat, in Marocco, ed è stato creato cardinale da Papa Francesco nel 2019. Figura di rilievo nella Chiesa, era stato indicato tra i possibili candidati al soglio pontificio in occasione del conclave del maggio 2025, quello che ha poi eletto Papa Leone XIV.
Una vicenda da chiarire
La decisione di un cardinale di sospendere volontariamente le proprie funzioni è un fatto tutt'altro che ordinario, e conferma la delicatezza della situazione. Sarà ora l'indagine ecclesiastica a dover ricostruire i contorni della vicenda. In attesa degli esiti, resta il riserbo dovuto a un procedimento ancora nella sua fase iniziale, in cui a tutte le parti va garantito il rispetto e in cui nessuna conclusione può essere anticipata.



