Battuta d'arresto per il principe Harry e per gli altri personaggi noti che si erano rivolti alla giustizia britannica. L'Alta Corte di Londra ha respinto la causa intentata contro Associated Newspapers, la società che pubblica il Daily Mail, come riferisce l'ANSA.
Chi aveva fatto causa
I ricorrenti erano sette personaggi pubblici britannici, tra cui il duca di Sussex Harry, il cantante Elton John, l'attrice Liz Hurley e l'attivista contro il razzismo Doreen Lawrence. Tutti accusavano l'editore di aver raccolto in modo illecito informazioni che li riguardavano, in particolare attraverso intercettazioni telefoniche, nel corso di diversi anni.
La decisione del giudice
Il giudice Matthew Nicklin ha però stabilito che l'attività illecita denunciata dai ricorrenti "non è stata provata", non riscontrando una responsabilità diretta dell'editore. La causa è stata quindi respinta e non è stato riconosciuto alcun risarcimento. La sentenza, arrivata il 7 luglio, chiude questo specifico procedimento in favore della testata.
Che cosa significa
Per il principe Harry il verdetto rappresenta un colpo importante nella lunga battaglia legale che da anni conduce contro i tabloid britannici, sui quali ha costruito parte della sua esposizione pubblica dopo l'uscita di scena dai doveri ufficiali della famiglia reale. Sul fronte opposto, l'esito è letto come un'affermazione a difesa della testata e del suo lavoro giornalistico.
Un contenzioso di lungo corso
La vicenda si inserisce in una serie di procedimenti che diversi personaggi noti hanno avviato nel Regno Unito contro gli editori della stampa popolare, accusati di metodi illeciti nella raccolta di notizie. Alcune di queste cause si sono chiuse con accordi o condanne per gli editori; in questo caso, invece, la Corte ha dato ragione al Daily Mail, segnando un precedente destinato a pesare nel dibattito, mai sopito nel Regno Unito, tra diritto alla riservatezza e libertà di stampa.



