Sarà Novak Djokovic l'ostacolo tra Jannik Sinner e la finale di Wimbledon. Il campione serbo ha superato Felix Auger-Aliassime al termine di una battaglia lunghissima nei quarti, guadagnandosi il posto in semifinale, come riporta ESPN.
Una maratona di cinque ore
Djokovic si è imposto 7-6 (10), 3-6, 6-3, 6-7 (4), 7-6 (4) in cinque ore e quindici minuti, uno dei match più lunghi ed estenuanti di questa edizione. Il serbo, numero 7 del tabellone, ha dovuto attingere a tutta la sua esperienza per avere la meglio su un avversario che lo ha portato più volte sull'orlo dell'eliminazione, cedendo solo al tie-break decisivo del quinto set.
I numeri di un veterano
A 39 anni, Djokovic conferma una longevità straordinaria. Con questa vittoria diventa il semifinalista più anziano in un torneo dello Slam dai tempi di Ken Rosewall nel 1977, e centra l'ottava semifinale consecutiva a Wimbledon, superando il record che condivideva con Roger Federer. Per lui si tratta inoltre della cinquantacinquesima semifinale in carriera in un torneo del Grande Slam, primato assoluto nel tennis maschile: un altro segno di una carriera senza eguali.
La sfida a Sinner
Ora l'appuntamento è con Jannik Sinner, campione in carica del torneo. La semifinale mette di fronte due mondi: da un lato il monumento del tennis, capace ancora di reggere maratone come quella con Auger-Aliassime; dall'altro il numero uno azzurro, che nel torneo non ha ancora perso un set e arriva all'appuntamento con la fiducia di chi si sente tra i favoriti.
L'attesa azzurra
Per il tifo italiano è la sfida più attesa. Sinner, reduce dalla vittoria nei quarti, punta a difendere il titolo conquistato e a superare uno degli avversari più titolati della storia. Djokovic, dal canto suo, insegue un nuovo capitolo della sua leggenda proprio sull'erba londinese, il palcoscenico dove ha scritto alcune delle sue pagine più belle. Un duello che promette spettacolo e che terrà con il fiato sospeso gli appassionati.



