La finale nella cornice romana
La moda incontra la storia. Il complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia, a Roma, ha ospitato la finale della 41ª edizione di Elite Model Look, tra i più noti concorsi internazionali dedicati alla scoperta di nuovi volti per il mondo della moda. Sul palco romano hanno sfilato cinquanta finalisti arrivati da ogni parte del mondo.
Chi ha vinto
A conquistare il titolo sono stati due giovanissimi. Keira Ann Alvares Ganapathy, diciannove anni, indiana, studentessa di psicologia e giornalismo, e Otto Vadskaer, sedici anni, danese, che oltre alla propria lingua ne parla altre quattro. Per entrambi si aprono le porte del network internazionale di Elite, con la firma di un contratto che rappresenta il primo passo concreto verso una carriera nella moda.
Come funziona il concorso
Nato nel 1983, Elite Model Look ha rappresentato negli anni un trampolino di lancio per alcune delle modelle più celebri al mondo, da Cindy Crawford a Gisele Bündchen, fino all'italiana Vittoria Ceretti. Il percorso non si esaurisce nella serata finale: nei giorni precedenti, dal 13 al 16 luglio, i finalisti hanno preso parte a un bootcamp a Villa Cornetto-Bourlot, a Tivoli, con sessioni di coaching sulla passerella, servizi fotografici e attività dedicate al benessere, guidati dai mentori Ruben Rua e Valeria Buldini.
Una serata di costume
Attorno alla sfilata si è mossa la macchina dell'evento. A introdurre la serata è stato Alessandro Onorato, assessore al Turismo e alla Moda di Roma Capitale, mentre l'abbigliamento ufficiale è stato firmato dal marchio Gas. A scandire i diversi momenti dello spettacolo, l'intrattenimento musicale affidato alla cantante Mida. Un appuntamento che unisce la ricerca di nuovi talenti a una cornice di grande fascino, e che conferma Roma come palcoscenico ideale per un evento a metà tra moda, spettacolo e promozione della città.



