Torino ancora capitale del tennis
Il grande tennis di fine stagione continuerà a parlare torinese. Le Nitto ATP Finals resteranno nel capoluogo piemontese anche nel 2027, come annunciato dal presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi durante la presentazione del masterplan dell'edizione 2026, ospitata nel grattacielo Intesa Sanpaolo. Una conferma che allunga di un anno la permanenza del torneo dei migliori otto tennisti e delle migliori otto coppie di doppio della stagione.
Una scelta di continuità
Binaghi ha motivato la decisione parlando di continuità e di fiducia verso una città e un sistema di istituzioni e partner che negli anni hanno saputo trasformare l'appuntamento in uno dei più apprezzati del calendario mondiale. Torino, ha sottolineato, si è dimostrata una sede all'altezza, capace di reggere il confronto con i grandi eventi internazionali dello sport.
Le novità dell'Inalpi Arena
L'edizione 2026 porterà con sé una serie di interventi sulla struttura. Una nuova disposizione delle sedute farà salire la capienza dell'Inalpi Arena a oltre 13.500 posti, mentre quattro nuove terrazze offriranno una vista diretta sul campo. Cresce anche l'area dedicata all'ospitalità, con spazi potenziati per il pubblico.
Lo Skywalk e il Fan Village
Tra le innovazioni più visibili c'è lo Skywalk, una passerella sopraelevata progettata da Pininfarina e riservata ai giocatori, pensata per collegare l'arena al Fan Village. Quest'ultimo diventa sempre più il cuore dell'evento, con un nuovo campo di allenamento dotato di tribune che permetterà al pubblico di seguire le sessioni di lavoro dei campioni. Nel Piazzale Grande Torino è prevista una nuova, ampia facciata con una grande parete a led.
La città protagonista
L'attenzione si estende oltre l'impianto. Il Blue Carpet, il tradizionale tappeto d'apertura, sarà allestito in piazza San Carlo con una nuova installazione firmata Pininfarina, così da rafforzare il legame tra il torneo e il centro cittadino. Un modo per portare le ATP Finals fuori dall'arena e dentro la vita di Torino, che si prepara così a un'altra edizione da protagonista.



