Un trasferimento che ha tutta l'aria di un congedo. L'attaccante del Cagliari Zito Luvumbo è vicino al passaggio al Maiorca, in Spagna, come riferisce l'ANSA.
Un prestito che sa di addio
Sulla carta è un prestito, ma la sostanza racconta un'altra storia. L'operazione tra Cagliari e Maiorca prevede infatti un obbligo di riscatto legato a determinate condizioni: al verificarsi di alcuni parametri, il club spagnolo sarà tenuto ad acquistare a titolo definitivo il cartellino del giocatore. Per questo l'affare viene descritto come un addio mascherato, più che come un semplice trasferimento temporaneo con ritorno alla base.
Fuori dal ritiro
A confermare la direzione ormai presa c'è un segnale concreto: Luvumbo non è stato convocato per il ritiro precampionato del Cagliari. Una scelta che, nel linguaggio del calciomercato, vale spesso più di tante dichiarazioni: l'attaccante è ormai considerato in uscita, e la società sarda lavora per definire la sua cessione anziché reintegrarlo nel gruppo in vista della nuova stagione.
Chi è Luvumbo
Nazionale angolano, Luvumbo è arrivato in Sardegna da giovanissimo e nel Cagliari è cresciuto fino a diventare un elemento noto della rosa, apprezzato per la rapidità e lo strappo nell'uno contro uno. Le sue accelerazioni e la capacità di saltare l'uomo lo hanno reso, nelle stagioni migliori, un'arma preziosa a gara in corso e non solo. Il suo talento non è mai stato in discussione, quanto piuttosto la continuità di rendimento.
Le cifre di mercato
Secondo le indiscrezioni di mercato, l'operazione porterebbe nelle casse del club rossoblù un incasso significativo tra la parte del prestito e l'eventuale riscatto, con una quota destinata anche alla società di provenienza in virtù di una percentuale sulla futura rivendita. Cifre da prendere con la cautela d'obbligo finché non arriverà l'ufficialità. Al di là dei numeri, resta il quadro: per il Cagliari si tratta di monetizzare un patrimonio tecnico su cui, evidentemente, non intende più puntare, aprendo intanto uno spazio da riempire sul mercato in entrata.



