Di nuovo in sala

Dal 1° luglio i Minions tornano al cinema con «Minions and Monsters», nuovo capitolo della saga nata come spin-off di «Cattivissimo me» e prodotta da Illumination con Universal. È la prima volta che Pierre Coffin, co-creatore dei personaggi, firma la regia da solo. Lo studio guidato da Chris Meledandri continua così a cavalcare un franchise che, nel complesso, ha superato i 5,6 miliardi di dollari di incassi.

La trama: i giallini a Hollywood

Stavolta i piccoli esseri gialli vogliono realizzare un film sui mostri ambientato negli anni Venti. Dopo una serie di incontri comici con varie creature, finiscono nella Hollywood del cinema muto e diventano per caso delle star; tre di loro — James, Henry ed Ed — decidono infine di girare un proprio film. Una cornice che permette al lungometraggio di trasformarsi in un omaggio diffuso alla settima arte.

Un parco giochi di citazioni

Il film, secondo l'ANSA, gioca a «travolgere» le icone del cinema: dai pionieri Lumière e Méliès ai maestri della comicità muta — Charlie Chaplin, Harold Lloyd, Buster Keaton, Laurel e Hardy, Mel Brooks — fino a titoli entrati nell'immaginario collettivo come «Casablanca», «Quarto potere», «Cantando sotto la pioggia», «Lo squalo», «E.T.», «It», «Star Wars» e perfino la serie «Stranger Things». Tra gli omaggi, è previsto anche un cameo vocale di George Lucas, da scovare durante la visione.

Un fenomeno che dura

Da semplici comprimari, i Minions sono diventati negli anni un fenomeno trasversale: merchandising, pubblicità, meme e costumi di carnevale. Con questo nuovo capitolo, la saga prova a rinnovarsi puntando sulla nostalgia e sull'amore per il cinema, più che sulla sola comicità slapstick. Dal 1° luglio si capirà se la formula funziona ancora.