L'accordo
È ufficiale: il PalaEur sarà la sede della Maxima Roma per la stagione 2026-2027. L'intesa, come riferisce l'ANSA, è stata firmata tra la società cestistica romana ed Eur Spa, la società pubblica che gestisce il patrimonio del quartiere dell'EUR, e prevede che l'impianto ospiti le principali gare casalinghe del club. Alla firma hanno dato sostegno il ministro per lo Sport Andrea Abodi, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Gianni Petrucci.
Cos'è la Maxima Roma
La Maxima Roma è un progetto cestistico guidato dall'imprenditore statunitense Paul Matiasic, con l'obiettivo dichiarato di riportare la capitale ai vertici del basket italiano ed europeo attraverso un piano di lungo periodo. Il campionato in cui la società si iscriverà non è precisato nelle comunicazioni ufficiali (dato da verificare). L'idea di fondo è ambiziosa: costruire una realtà capace di competere non solo a livello nazionale, colmando un vuoto che dura da anni, con Roma rimasta a lungo ai margini del grande basket di club rispetto a Milano e Bologna.
Il PalaEur, dall'Olimpiade del 1960 al rilancio
Progettato da Pier Luigi Nervi e Marcello Piacentini per i Giochi Olimpici di Roma del 1960, il Palazzo dello Sport dell'EUR è uno degli impianti più iconici d'Italia, con la celebre cupola in cemento armato. Con questo accordo, secondo i vertici di Eur Spa — il presidente Enrico Gasbarra e l'amministratore delegato Claudio Carserà — la società si impegna ad aggiornare la struttura agli standard delle principali arene internazionali, trasformando l'intesa in un piano di riqualificazione di un bene pubblico e non in una semplice locazione stagionale.
Cosa significa per il basket romano
L'accordo è più di una questione logistica: prova a colmare l'assenza di una squadra di primo piano in una città di milioni di abitanti, rimasta a lungo fuori dai campionati che contano. Se il progetto manterrà le promesse, il PalaEur potrebbe tornare a riempirsi per una disciplina che fra quelle mura ha già scritto pagine di storia. La strada è lunga — dai campionati da disputare all'organico da costruire — ma la firma è un primo passo concreto.



