L'intesa
Un accordo che la Fiom-Cgil legge come una svolta. Come riferisce l'ANSA, agli Enti Centrali di Mirafiori — l'area impiegatizia e amministrativa del polo torinese di Stellantis — sono previsti 120 esodi incentivati. La novità è che alle uscite si accompagna l'ingresso di nuove figure professionali con contratto stabile, che l'azienda collega alle competenze necessarie per l'elettrificazione della nuova gamma di prodotti.
Perché la Fiom ha firmato
Proprio l'impegno sulle assunzioni ha spinto il sindacato a firmare: significa, spiegano i rappresentanti Samuele Lodi e Ciro D'Alessio, dare continuità agli Enti Centrali di Mirafiori. Per la Fiom si tratta di un primo segnale in controtendenza rispetto agli anni delle sole uscite, ma che non può restare un caso isolato.
Le richieste
Il sindacato chiede che lo stesso percorso — fatto di assunzioni stabili — venga esteso ad altre aree dello stabilimento, a partire dalla carrozzeria, e che sia inserito in un piano industriale più solido, con nuovi modelli capaci di ridurre il ricorso agli ammortizzatori sociali negli impianti italiani. Una richiesta che si inserisce in una fase delicata per il futuro produttivo di Torino.



