L'incontro

L'Unione europea ha riaperto uno dei dossier più delicati con Pechino: il riequilibrio di un interscambio commerciale fortemente sbilanciato a favore della Cina. Il 29 giugno, a Bruxelles, il commissario al Commercio Maros Sefcovic ha incontrato il ministro del Commercio cinese Wang Wentao. Come riferisce l'ANSA, le due parti hanno concordato un meccanismo di monitoraggio congiunto dei flussi commerciali.

I temi sul tavolo

Il confronto si articola su quattro aree di lavoro: l'equilibrio degli scambi, i controlli sull'export, la proprietà intellettuale e la riforma dell'Organizzazione mondiale del commercio. Sefcovic ha ribadito che lo squilibrio attuale non è sostenibile: il divario, ha osservato, continua ad allargarsi, con le esportazioni cinesi verso l'UE in aumento e la quota europea sul mercato cinese in calo. Bruxelles non punta a una rottura, ma a una riduzione dei rischi e a un accesso più equo.

Terre rare e tempi

Sul nodo delle materie prime critiche, il ministro cinese ha assicurato che i controlli sull'export di terre rare e magneti permanenti non interromperanno le forniture europee, limitandosi a semplificare le procedure di rilascio delle licenze. Secondo Euronews, l'UE punta a risultati concreti entro ottobre, con un nuovo round di colloqui in programma. Sullo sfondo resta il fronte dei dazi, con possibili nuove misure europee e l'avvertimento cinese di reagire a iniziative considerate unilaterali.