Torino, capitale del golf per un fine settimana
Accanto ai professionisti dell'Open d'Italia, in scena al Royal Park i Roveri di Torino, si materializza qualcosa di inaspettato: mazze con il manico in legno, pantaloni alla zuava e cravattini d'ordinanza. È l'Italian Hickory Trophy, l'appuntamento dedicato al golf giocato come un secolo fa.
Cos'è il golf hickory
Per chi non lo conoscesse, il golf hickory è una variante in cui si usano esclusivamente mazze d'epoca, quelle con il manico in legno di hickory — il noce americano impiegato fino agli anni Venti, prima che l'acciaio prendesse il sopravvento. Non è una rievocazione folcloristica: è una disciplina vera e propria, praticata in tutto il mondo con centinaia di gare. Giocare con una mazza hickory significa riscoprire il «tocco»: senza la rigidità dei materiali moderni, ogni colpo richiede più sensibilità e tecnica. Anche il vestiario segue regole precise, con pantaloni alla zuava, camicia, cravattino e cappello piatto.
Carlo Busto e la passione che cresce
Dietro l'iniziativa c'è il torinese Carlo Busto, fondatore dell'Italia Hickory Golf Association, che ogni anno organizza le competizioni nazionali e porta i colori italiani negli eventi europei. La comunità degli appassionati, racconta l'ANSA, è in costante crescita. Affiancare il torneo storico all'Open d'Italia è un modo per far conoscere questa disciplina a un pubblico più ampio.
La dimostrazione aperta a tutti
Il momento più atteso per il grande pubblico è la dimostrazione prevista nel villaggio dell'Open d'Italia: gli spettatori potranno avvicinarsi alle mazze storiche e provarle, toccando con mano la differenza con le attrezzature di oggi. Due epoche del golf sullo stesso green: l'Open porta il meglio del circuito europeo contemporaneo, l'Hickory Trophy ne riscopre le radici. Due facce della stessa pallina.



