Il cinema che interroga la storia
C'è un filo che lega il cinema alla memoria collettiva, e la rassegna Schermi di piombo, in corso a Roma, lo tiene stretto. La manifestazione sceglie il grande schermo come strumento di riflessione civile, riproponendo film che raccontano i poteri e i retroscena dell'Italia recente. Il prossimo titolo in cartellone è uno dei più discussi degli ultimi anni: Loro 1 di Paolo Sorrentino.
Sorrentino e il Cavaliere
Loro 1 è la prima parte del dittico con cui Sorrentino, premio Oscar per La grande bellezza, ha affrontato la figura di Silvio Berlusconi. Al centro c'è la scalata di un giovane faccendiere che cerca di avvicinarsi ai corridoi del potere, mentre — in parallelo — il leader politico, interpretato da un magistrale Toni Servillo, vive una stagione privata e pubblica complicata. Un film che mescola satira, eccesso visivo e malinconia, con un ritratto che divide ma non lascia indifferenti, come ricorda l'ANSA.
Un dibattito prima del film
La proiezione sarà preceduta da un momento di confronto con voci del giornalismo e della cultura, dedicato al periodo storico che il film mette in scena: gli anni che hanno riscritto la geografia del potere italiano. È la cifra della rassegna — guardare indietro non per nostalgia, ma per capire meglio il presente. E Loro 1, con il suo affresco di un'Italia assetata di successo, resta un documento visivo di rara efficacia per leggere quella stagione.



