Un dominio senza discussioni

Tra le colline piemontesi che collegano Vicoforte a Barolo, Filippo Ganna ha aggiunto un altro capitolo alla sua storia. Su un percorso di 40 chilometri, il fuoriclasse di Verbania ha conquistato il settimo titolo italiano a cronometro della carriera — il quinto consecutivo — con oltre due minuti di vantaggio sul secondo classificato.

Alle sue spalle, come riporta l'ANSA, si è piazzato Luca Giamimi (UAE Team Italy) a 2'06", mentre il terzo gradino del podio è andato a Mattia Cattaneo (Red Bull-Bora) a 2'36". Distacchi che fotografano, ancora una volta, la superiorità di Ganna nella specialità.

Uno specialista tra i più grandi

I titoli italiani a cronometro sono solo il capitolo più visibile di una carriera straordinaria. Ganna è due volte campione del mondo nella prova a cronometro su strada, dominatore dell'inseguimento individuale su pista e detentore del record dell'ora. La sua versatilità — tra pista e strada, tra prove contro il tempo e grandi giri — lo rende uno degli atleti italiani più attesi a ogni stagione.

L'ombra della caduta di Affini

La giornata non è stata solo festa. A guastare il clima è arrivata la grave caduta di Edoardo Affini (Visma-Lease a Bike), trasportato in ospedale in ambulanza. Il corridore era stato selezionato per il Tour de France, in partenza i primi di luglio. Al momento, sottolinea l'ANSA, non si hanno ancora informazioni sulle sue condizioni: un'attesa che tiene in apprensione il mondo del ciclismo.

Verso l'estate

Per Ganna, invece, la stagione entra nel vivo. Il titolo tricolore è il sigillo ideale prima dei grandi appuntamenti estivi, dove la sua specialità contro il tempo potrà ancora una volta fare la differenza. L'Italia del ciclismo riparte da lui: sette titoli lo dicono con chiarezza.