Quattro pagine ritrovate

Ci sono scoperte che premiano la pazienza. È il caso di quella avvenuta a Bergamo, dove tra le centinaia di documenti musicali custoditi dalla Diocesi è riemerso un autografo inedito di Gaetano Donizetti, il grande compositore bergamasco autore di capolavori come L'elisir d'amore e Lucia di Lammermoor. Il documento è un Dixit Dominus, una messa in musica del Salmo 110, scritto per tre voci maschili a cappella su quattro pagine vergate a mano.

A trovarlo, durante il censimento delle collezioni musicali diocesane, sono stati il musicologo William Limonta e lo storico-archivista Michele Enrico Poli. L'attribuzione è stata poi confermata da esperti donizettiani attraverso l'analisi della grafia.

Il giovane Donizetti

La datazione proposta colloca il manoscritto agli anni giovanili del compositore, tra il 1818 e il 1821, come riferisce l'ANSA. È un periodo cruciale: Donizetti, nato a Bergamo nel 1797, aveva da poco completato gli studi di contrappunto a Bologna e si trovava nella fase in cui un giovane musicista cerca la propria voce, cimentandosi tanto con la musica sacra quanto con le prime prove teatrali. Il Dixit Dominus aggiunge così un tassello prezioso a una produzione ancora poco esplorata, quella precedente ai grandi trionfi operistici.

Un ritorno a casa, dopo due secoli

Identificato e autenticato il brano, il passo successivo è farlo risuonare. La prima esecuzione moderna è fissata per il 29 novembre 2026 — il giorno del compleanno di Donizetti — nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Bergamo, la città che gli diede i natali. Per una pagina rimasta in silenzio per oltre due secoli, è il modo migliore per tornare alla luce: non in una teca, ma tra le voci di un coro.