Una voce che veniva da lontano
David Clayton-Thomas, all'anagrafe David Henry Thomsett, è morto a Toronto all'età di 84 anni. La notizia è stata data da Variety e dall'Hollywood Reporter; la causa del decesso non è stata resa nota.
Nato nel 1941 a Kingston upon Thames, in Inghilterra, da padre canadese e madre inglese, crebbe a Toronto dopo la guerra. Un'adolescenza dura, segnata anche da periodi di detenzione, durante i quali — racconta la sua biografia — scoprì la propria voce: quel baritono robusto e viscerale che lo avrebbe reso celebre.
La svolta con i Blood, Sweat & Tears
Trasferitosi a New York alla fine degli anni Sessanta, nel 1968 Clayton-Thomas entrò come voce principale nei Blood, Sweat & Tears, prendendo il posto di Al Kooper. Fu una svolta: la sua voce teneva insieme la sezione fiati e la spinta del rock, dando alla band un suono inconfondibile a metà tra rock, soul e jazz.
Nel 1969 uscì l'album omonimo, un fenomeno commerciale: tre singoli — You've Made Me So Very Happy, Spinning Wheel (scritta dallo stesso Clayton-Thomas) e And When I Die — raggiunsero la seconda posizione della classifica statunitense.
Il Grammy che superò i Beatles
Nel 1970 quell'album valse alla band il Grammy come Album dell'Anno, in una cinquina che comprendeva Abbey Road dei Beatles. Un riconoscimento che fotografa la statura del gruppo in quegli anni. Clayton-Thomas restò nei Blood, Sweat & Tears fino al 1972, per poi alternare carriera solista e ritorni con la band nei decenni successivi.
L'eredità
Canadese d'adozione e nell'anima, fu inserito nella Canadian Music Hall of Fame e onorato con una stella sulla Canada's Walk of Fame. La sua eredità non sta solo nei premi, ma nella capacità di rendere la musica popolare qualcosa di carnale e diretto. Spinning Wheel continua a girare: e con essa la sua voce.



