Quasi un anno di stop al Tempio della Velocità

Il circuito più antico del Mondiale di Formula 1 si ferma per rinnovarsi. L'Autodromo Nazionale di Monza ha annunciato l'avvio della seconda fase del proprio ammodernamento: i lavori partiranno al termine della stagione 2026 e si concluderanno a luglio 2027, con un'interruzione dell'attività agonistica di circa nove mesi. Un intervento profondo, che punta a coniugare innovazione e funzionalità senza intaccare il fascino storico dell'impianto brianzolo.

Tre interventi nel cuore del paddock

Il progetto si concentra su tre aree. Il più ambizioso è il nuovo media centre: al posto dell'edificio della vecchia Direzione Autodromo sorgerà una sala stampa con 400 postazioni di lavoro, in adiacenza al paddock principale. Il Paddock Club riceverà una copertura permanente, che renderà gli spazi dell'hospitality utilizzabili tutto l'anno e non solo nel weekend di gara. Infine, la Direzione Gara verrà completamente rinnovata, come riporta l'ANSA, con una control room moderna allineata agli standard dei grandi circuiti internazionali.

E il Gran Premio d'Italia?

La domanda dei tifosi è inevitabile. Secondo quanto comunicato dall'autodromo, il GP d'Italia 2026 si dovrebbe svolgere regolarmente, poiché il cantiere partirà solo a stagione conclusa. Resta invece da definire il destino dell'edizione 2027, dato che la riapertura è fissata a luglio: la programmazione, fanno sapere dall'impianto, sarà comunicata nei prossimi mesi in coordinamento con federazioni e organizzatori. Non sono stati resi noti dettagli su un'eventuale sede alternativa.

Un cantiere che guarda al futuro

L'autodromo ha precisato che le aree non interessate dai lavori resteranno accessibili per le attività non agonistiche. Non sono state diffuse cifre ufficiali sull'investimento complessivo né i nomi delle imprese coinvolte. Al termine dei lavori, Monza dovrebbe presentarsi con un volto più moderno ed efficiente, pronta ad accogliere piloti, team, media e tifosi per il prossimo decennio di motorsport.