L'ultimo viaggio al San Nicola
C'è uno stadio che Igor Protti ha amato più di ogni altro: il San Nicola di Bari, che lo ha visto trasformarsi da calciatore a leggenda. Il 26 giugno 2026 quello stesso stadio lo accoglierà per l'ultima volta. Come riferisce l'ANSA, l'ingresso sarà libero: la famiglia porterà l'urna con le ceneri all'interno dell'impianto, dove si terrà la cerimonia di commiato. Poi, come da sua volontà, le ceneri saranno disperse in mare.
Chi era Igor Protti
Nato a Rimini nel 1967, Protti è stato uno degli attaccanti più prolifici della sua generazione. Dopo gli esordi e la crescita tra Livorno e Messina, arrivò al Bari nel 1992, restandovi fino al 1996: quattro anni che legarono per sempre il suo nome alla città. Nella stagione 1995-96 realizzò 24 gol in Serie A, laureandosi capocannoniere — un primato che porta con sé un record di unicità, essendo lui l'unico ad aver vinto la classifica marcatori della massima serie in una squadra poi retrocessa.
Vestì in seguito anche le maglie di Lazio, Napoli e Reggiana, prima di tornare a chiudere la carriera al Livorno, la squadra dei suoi inizi. Una parabola da bomber autentico, fedele alle sue piazze e lontano dai riflettori delle grandi metropoli pur avendone le qualità.
Una città in lutto
Protti si è spento il 19 giugno 2026, a 58 anni, come ricorda l'ANSA Puglia. La notizia ha colpito non solo il calcio pugliese, ma tutti coloro che lo avevano visto illuminare i campionati italiani. Bari ha risposto con il silenzio e la commozione, e ora con una cerimonia che vuole essere all'altezza del personaggio.
La Curva Nord diventa sua
Il momento più simbolico sarà l'intitolazione della Curva Nord dello stadio San Nicola alla memoria di Igor Protti — la curva del tifo più caldo, quella che con lui aveva un legame fatto di gol e di entusiasmo condiviso. Accanto all'urna troverà posto la sua maglia. Un addio che, più che una fine, somiglia a un abbraccio collettivo a un uomo del Sud per adozione, amato come se fosse sempre stato di casa. Il San Nicola lo aspetta. Poi il mare.



