Attimi di paura per Aldo Montano. L'ex campione olimpico di scherma è stato ricoverato d'urgenza a Roma dopo aver accusato uno choc anafilattico durante una cena in un ristorante della capitale. Trasportato in ospedale in serata, è stato soccorso in tempo e, dopo una notte di osservazione, è tornato a casa.

Cosa è successo

Secondo quanto riferito dall'ANSA, la reazione è stata provocata dalla caseina, la principale proteina del latte, alla quale Montano è gravemente allergico. Pur avendo segnalato il problema al personale del locale, gli sarebbe stato servito un piatto contenente l'allergene. L'ex atleta è arrivato al Santo Spirito in serata in difficoltà respiratoria ed è stato trattato con adrenalina, il farmaco salvavita in questi casi. Trascorsa una notte sotto osservazione per scongiurare ricadute, è stato dimesso la mattina seguente.

L'appello sui social

Poche ore dopo, Montano ha raccontato l'accaduto su Instagram, pubblicando una foto dal letto d'ospedale con la mascherina per l'ossigeno. "Ancora una volta con la vita appesa a un filo", ha scritto, sottolineando che la sua non è una preferenza alimentare ma un'allergia potenzialmente mortale. Da qui il suo richiamo a una maggiore attenzione nella ristorazione: quando un cliente comunica un'allergia, ha ricordato, sta affidando la propria sicurezza a chi lo serve.

Un campione della scherma azzurra

Montano è una delle figure simbolo della scherma italiana. Specialista della sciabola, ha conquistato l'oro individuale ai Giochi olimpici di Atene 2004 e, nel corso della carriera, numerose medaglie tra Olimpiadi e Mondiali, sia nelle prove individuali sia in quelle a squadre. Negli ultimi anni è diventato anche un volto noto al grande pubblico televisivo.

La vicenda, conclusasi senza conseguenze gravi, riporta l'attenzione su un tema tutt'altro che secondario: la gestione delle allergie alimentari nei luoghi pubblici, dove una comunicazione poco attenta può trasformarsi in un rischio serio per chi convive con intolleranze severe.