Le rovine di Nora, affacciate sul mare a Pula, in Sardegna, faranno da cornice a un omaggio alla scrittrice Michela Murgia. Il 10 luglio l'attrice Elena Arvigo porta in scena "Anna della pioggia", un monologo prodotto da Bam Teatro che inaugura la 44ª edizione del festival La Notte dei Poeti.
Lo spettacolo
Il lavoro è ispirato all'omonima raccolta di Michela Murgia, come riferisce l'ANSA. Al centro c'è la figura di una donna in cerca di sé, un ritratto che dà corpo a quella "polifonia di voci" che Arvigo ha riconosciuto come tratto distintivo della scrittura dell'autrice. L'attrice ha raccontato di essersi avvicinata a Murgia proprio ascoltandola parlare in pubblico e di averla poi conosciuta attraverso i suoi libri, trovando nella raccolta un materiale "interessante e affascinante".
La scelta della cornice non è casuale: l'area archeologica di Nora, con le sue pietre segnate dal tempo, offre uno spazio scenico in dialogo tra passato e presente, adatto a una ricerca che nella pagina di Murgia era sempre indagine sull'identità e sulla libertà.
Il festival
"Anna della pioggia" apre La Notte dei Poeti, storica rassegna che unisce teatro e archeologia e che quest'anno taglia il traguardo della 44ª edizione, con appuntamenti in programma dal 10 al 25 luglio. Da decenni il festival porta gli spettacoli tra i resti dell'antica città, creando un ponte tra la scena contemporanea e la memoria dei luoghi.
Chi era Michela Murgia
Scrittrice e voce pubblica tra le più riconoscibili degli ultimi anni, Michela Murgia è scomparsa nel 2023. Nata in Sardegna, si era imposta nel panorama letterario italiano con opere come "Accabadora", romanzo ambientato nella sua terra e premiato con il Campiello, e con il libro d'esordio "Il mondo deve sapere", da cui era nato al cinema "Tutta la vita davanti" di Paolo Virzì. Impegnata su molti fronti civili, ha lasciato un'eredità di scrittura e di battaglie che spettacoli come questo contribuiscono a mantenere vive.



