Il colpo Wright

L'Olimpia Milano stringe i tempi sul mercato. La società rossonera ha firmato il centro americano Moses Wright, 28 anni, in arrivo dallo Zalgiris Kaunas, con un contratto biennale. Un innesto pesante per il reparto lunghi, pensato per alzare il livello della squadra.

Nell'ultima stagione con il club lituano, Wright ha viaggiato a medie di 13,2 punti e 6,5 rimbalzi a partita: numeri che raccontano un giocatore affidabile e produttivo vicino a canestro.

Il duello con il Barcellona

L'arrivo a Milano è il frutto di una trattativa che ha avuto anche altri protagonisti. Per mesi, infatti, Wright è stato cercato dal Barcellona, salvo poi vedere sfumare quella pista.

Sullo sfondo, i problemi di bilancio del club catalano, che nella stessa finestra di mercato aveva acquistato dallo stesso Olimpia il lungo Josh Nebo, pagando una clausola di circa 500mila euro. È in questo intreccio che si è inserito il direttore sportivo rossonero, Daniele Baiesi, chiudendo l'operazione per portare Wright in Italia.

Lo stesso giocatore ha commentato con entusiasmo la scelta, dicendosi felice di iniziare un nuovo capitolo, impaziente di conoscere i tifosi dell'Olimpia e convinto che insieme si possano fare cose importanti nella stagione che verrà.

Si aspetta Mathews

Il quadro non è ancora completo. Manca infatti l'ufficialità dell'ingaggio di Garrison Mathews, atteso a breve per completare il roster a disposizione dell'allenatore Peppe Poeta.

Mathews è chiamato a un compito impegnativo: raccogliere l'eredità di Armoni Brooks, protagonista assoluto della passata stagione. Brooks, infatti, è stato eletto MVP della Serie A e MVP delle Finali, trascinando la squadra nei momenti decisivi. Sostituirlo significa inserirsi in un ruolo di primo piano nell'attacco milanese.

Una squadra costruita per vincere

Con Wright già firmato e Mathews in dirittura d'arrivo, l'Olimpia definisce l'ossatura del gruppo che affronterà la nuova annata. La campagna acquisti è stata impostata guardando in alto, con l'ambizione di essere competitivi sia in campionato sia in Europa.

Per il club, del resto, è una consuetudine: puntare a stare tra le protagoniste, in Italia e in Eurolega. Il completamento del roster è l'ultimo passo di un'estate di lavoro, con cui la società prova a costruire una squadra all'altezza delle proprie ambizioni.

Ora tocca al campo

Definiti gli ultimi tasselli, l'attenzione si sposterà presto sul lavoro quotidiano, tra preparazione e amichevoli. Sarà lì che i nuovi arrivati dovranno integrarsi e trovare gli equilibri giusti.

Il mercato, comunque, consegna a Milano una squadra rinnovata nei suoi elementi chiave. Il resto, come sempre nello sport, lo diranno i risultati: le firme e gli annunci costruiscono le premesse, ma è il parquet a stabilire il valore reale di una rosa.