Un film contro lo stigma
Il cinema torna a parlare di un tema rimasto a lungo ai margini. A Torino sono in corso le riprese di "Così all'improvviso", il film diretto da Salvatore Allocca che affronta il tema dell'Hiv. Come ha spiegato lo stesso regista, non si tratta di un film sulla malattia in sé, ma sul pregiudizio e sullo stigma che ancora oggi accompagnano chi convive con il virus.
La storia
Al centro del racconto c'è Giulia, una ragazza di diciassette anni proveniente da una famiglia benestante, che scopre all'improvviso di essere sieropositiva. Accanto a lei c'è Christian, un giovane con un passato difficile che lavora nelle cucine dell'ospedale in cui la ragazza è in cura. Dal loro incontro nasce una storia che intreccia amore, paura e riscatto, e che prova a raccontare la realtà di chi riceve una diagnosi capace di cambiare la vita, ma non di definirla.
Cast e produzione
Nel cast figurano Emma Fasano e Claudio Segaluscio, affiancati da Filippo Nigro, Carolina Crescentini, Antonio De Matteo, Francesco Colella e Mia Benedetta. Il film è prodotto da Mia Film, Helios Film ed Emma Film insieme a Rai Cinema, con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte e della Regione Piemonte, oltre al contributo di Anlaids Ets, l'associazione impegnata nella prevenzione e nell'informazione sull'Hiv.
Torino sullo sfondo
Le riprese si svolgono a Torino dal 6 luglio al 7 agosto, tra il centro storico, piazza Vittorio, il quartiere Falchera e l'Istituto Colombatto. La città diventa così scenario di una storia che punta a raggiungere un pubblico ampio. L'uscita nelle sale è prevista per l'inizio del 2027, seguita da una fase dedicata alle scuole e, in un secondo momento, dalla distribuzione sulle piattaforme. Un percorso pensato per trasformare il film in uno strumento di dialogo, capace di riaprire una conversazione su un tema di cui, troppo spesso, si è smesso di parlare.



