Un mare che tiene insieme le famiglie

Ci sono bambini che affrontano la malattia lontano da casa, e accanto a loro fratelli e sorelle che vivono un tempo sospeso, spesso in silenzio. A loro è dedicato Fratelli d'A-mare, il progetto che riparte per la terza edizione portando questi ragazzi in mare a bordo di Nave Italia. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra Casa Ronald McDonald Italia ETS e la Fondazione Tender To Nave Italia ETS.

La traversata

La partenza è fissata per il 21 luglio da Palermo, con arrivo a Cagliari: 217 miglia nautiche da percorrere in quattro giorni. La nave scelta è il brigantino Nave Italia, il più grande veliero a nave-scuola del mondo tra quelli non a scopo commerciale: 61 metri di lunghezza e circa 1.300 metri quadrati di velatura, armato da un equipaggio di 21 marinai della Marina Militare. A bordo, insieme ai ragazzi, un percorso educativo che ha come filo conduttore il tema "Sailing with Courage Guided by Care".

Chi sale a bordo

Protagonisti della traversata sono i fratelli e le sorelle dei piccoli pazienti seguiti dalle strutture di accoglienza, chiamati a diventare per qualche giorno equipaggio a tutti gli effetti. Manovre, turni, vita di bordo: un'esperienza pensata per restituire a questi ragazzi attenzione e protagonismo, dopo mesi passati inevitabilmente ai margini delle cure rivolte al fratello malato.

Una rete di solidarietà

Il progetto si appoggia a una rete consolidata. Casa Ronald McDonald accoglie da oltre venticinque anni le famiglie dei bambini in cura lontano da casa, avendo assistito nel tempo circa 90mila nuclei familiari, e collabora con realtà come Dynamo Camp e l'associazione KIM. La Fondazione Tender To Nave Italia mette a disposizione da anni il brigantino per iniziative sociali ed educative. L'incontro tra le due esperienze dà forma a un viaggio che, oltre alle miglia, prova a ricucire un pezzo di normalità.