Il cedimento all'alba
Un boato, poi il crollo. All'alba del 16 luglio una parte del palazzo del tribunale di Bolzano ha ceduto, coinvolgendo circa un quarto della struttura. L'edificio, risalente al ventennio fascista, era interessato da lavori di ristrutturazione. Il momento in cui è avvenuto il cedimento, prima dell'apertura degli uffici, si è rivelato decisivo per evitare conseguenze ben più gravi.
Solo tre persone all'interno
Al momento del crollo, all'interno del palazzo si trovavano soltanto tre addetti alle pulizie. Uno di loro è rimasto ferito in modo lieve, cavandosela sostanzialmente con qualche graffio e senza conseguenze serie. È il dato che ha permesso a chi è intervenuto di parlare di tragedia sfiorata: a uffici aperti, con magistrati, personale e pubblico presenti, il bilancio avrebbe potuto essere molto diverso.
Le cause: i lavori in corso
Sulle ragioni del cedimento le verifiche sono in corso, ma il quadro che emerge collega il crollo ai lavori di ristrutturazione. Secondo la ricostruzione, a cedere sarebbero stati i pilastri portanti nell'area interessata dagli interventi. La determinazione delle cause esatte è affidata agli accertamenti tecnici, che dovranno chiarire la dinamica e le eventuali responsabilità.
Soccorsi e messa in sicurezza
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno effettuato i sopralluoghi per valutare la stabilità residua dell'edificio e mettere in sicurezza l'area, insieme ai carabinieri e alla procura. La parte centrale del tribunale è stata dichiarata completamente inagibile. La presidente del tribunale, Francesca Bortolotti, ha sottolineato come l'accaduto avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia, mentre il procuratore Axel Bisignano ha richiamato la necessità di riorganizzare rapidamente il lavoro degli uffici.
Ora la macchina della giustizia
Al di là dello scampato pericolo, resta il problema pratico: un palazzo di giustizia parzialmente inagibile impone di trovare in fretta spazi alternativi per udienze e uffici, così da non paralizzare l'attività giudiziaria. L'episodio riporta l'attenzione sullo stato di manutenzione di molti edifici pubblici, e in particolare di quelli storici sottoposti a interventi di ristrutturazione, dove la fase dei lavori può rivelarsi delicata. A Bolzano, per fortuna, il conto si è fermato a un ferito lieve e a molti danni materiali.



