Le voci convergono su settembre

Da anni si parla di un iPhone pieghevole, ma per la prima volta le indiscrezioni sembrano puntare a una data concreta: settembre 2026. Secondo fonti della catena di approvvigionamento citate da MacRumors e Hardware Upgrade, la produzione di massa del dispositivo dovrebbe avviarsi in estate, in tempo per una presentazione insieme ai nuovi iPhone 18.

Una premessa è d'obbligo: Apple non ha confermato nulla. Tutto ciò che circola proviene da analisti, fornitori e osservatori del settore, non da annunci ufficiali.

Cosa avrebbe rallentato il progetto

La strada verso il primo pieghevole della Mela non è stata semplice. Il nodo più critico, secondo i rumor, sarebbe stata la cerniera, componente meccanico complesso messo alla prova dai test di durabilità. A maggio alcune indiscrezioni parlavano di uno stallo nella fase di preassemblaggio; nelle ultime settimane, invece, le stesse fonti riferiscono che i problemi sarebbero stati risolti e che i partner avrebbero ricevuto indicazioni per rispettare le tempistiche.

Come potrebbe essere

I rumor più dettagliati descrivono un dispositivo a libro, con un ampio display interno pieghevole e uno schermo esterno più piccolo, chip di nuova generazione e una cerniera studiata per rendere la piega quasi invisibile. Si parla anche del ritorno del Touch ID laterale al posto del Face ID, per vincoli legati al display. Sono però tutte specifiche non ufficiali, da prendere con cautela.

Il vero scoglio: il prezzo

Se le caratteristiche sono ambiziose, lo è ancora di più il prezzo ipotizzato. L'analista Ming-Chi Kuo, tra i più seguiti per le anticipazioni su Apple, colloca il dispositivo in una fascia molto alta, attorno o sopra i 2.000 dollari: sarebbe l'iPhone più costoso di sempre. Le stime sui volumi parlano di pochi milioni di unità nel primo anno, numeri modesti per gli standard Apple e coerenti con un prodotto di nicchia, almeno all'inizio.

Apple in ritardo, ma alla sua maniera

Samsung e Huawei hanno già anni di esperienza con i pieghevoli; Apple arriverebbe tardi, puntando — come spesso accade — su rifinitura e integrazione più che sulla primogenitura. Sarebbe comunque la novità di design più grande dai tempi dell'iPhone X. Ma fino al keynote di settembre, e a un annuncio ufficiale, resta tutto nel campo delle indiscrezioni.