Dal palmo della mano allo schermo del salotto
Instagram ha fatto un passo che fino a qualche anno fa sarebbe sembrato un paradosso: uscire dallo smartphone per conquistare il televisore. Dal 22 giugno 2026 Meta ha reso disponibile negli Stati Uniti l'app Instagram for TV sulle smart TV Samsung basate su Tizen, compatibile con i modelli dal 2020 in poi. Non un semplice adattamento dell'interfaccia mobile, ma un'app ripensata per lo schermo orizzontale e per una fruizione più rilassata, da divano e telecomando.
Cosa si può fare
Nella versione attuale, come spiega SamMobile, l'app permette di sfogliare i Reels organizzati per categorie — musica, sport, comicità, viaggi — e di guardare le Storie di amici e creator sul grande schermo. È in fase di test anche la possibilità di trasmettere i Reels dal telefono al televisore tramite casting, funzione già vista su altre piattaforme. Meta sta inoltre lavorando a formati pensati per la TV: video orizzontali ottimizzati per il widescreen, serie a episodi e dirette per la visione in famiglia.
Un'espansione graduale
Il debutto su Samsung è l'ultimo passo di un rollout progressivo: secondo Notebookcheck l'app era già arrivata su Amazon Fire TV a fine 2025 e su Google TV all'inizio del 2026. Per ora resta però limitata agli Stati Uniti, senza date annunciate per altri mercati, Italia inclusa.
Il nodo del formato verticale
C'è un problema evidente: i Reels nascono verticali, 9:16, pensati per lo smartphone. Mostrarli su un televisore 16:9 significa bande nere ai lati o tagli all'inquadratura. Meta ne è consapevole e sta sviluppando una sezione di video orizzontali, incoraggiando i creator a produrre contenuti nativi per il grande schermo. È un cambio di grammatica visiva non banale: lo scroll rapido e verticale del telefono dovrà reinventarsi per uno schermo che finora ospitava film e telegiornali.
La scommessa del «lean-back»
Dietro la mossa c'è una logica industriale precisa. Il televisore resta il mezzo con il maggior tempo di visione nelle case, e la pubblicità televisiva vale miliardi. Portare Instagram in salotto apre un nuovo canale pubblicitario, intercetta spettatori che magari non aprono l'app dal telefono e sfida più direttamente YouTube, da anni installato sulle TV di tutto il mondo. La visione «lean-back» — rilassata, da seduti — è l'opposto di ciò per cui Instagram è nato: ed è proprio questa tensione a rendere interessante capire se la scommessa funzionerà.



