Il ritorno del PC da salotto
Valve ci riprova. A undici anni dal primo, sfortunato tentativo, l'azienda di Steam ha svelato la nuova Steam Machine: un PC da gioco compatto, pensato per stare sotto la TV come una console ma con la libertà di un computer. Le date e i prezzi sono già online, come riportano le testate di settore: in Italia si parte da 1.039 euro per il modello base.
La prima Steam Machine, uscita nel 2015, non sfondò mai: ecosistema immaturo, compatibilità limitata, pubblico disorientato da una proposta a metà tra console e PC. Oggi il contesto è diverso — SteamOS è maturato e il successo dello Steam Deck ha dimostrato che il pubblico apprezza l'hardware Valve.
I prezzi che fanno discutere
Secondo i listini riportati da Console-Tribe e Punto Informatico, il modello da 512 GB costa 1.039 euro, quello da 2 TB sale a 1.359 euro, con varianti che includono il controller dedicato. Cifre che hanno subito acceso il dibattito: una PS5 Pro si aggira sui 700 euro. Valve ha motivato i prezzi con il rincaro dei componenti — in particolare RAM e SSD — e con la scelta di non vendere l'hardware sottocosto, come fanno invece spesso Sony e Microsoft.
Le specifiche (con cautela)
Sul fronte tecnico, le specifiche circolate finora — un cubo compatto con CPU AMD di nuova generazione, GPU RDNA, 16 GB di RAM e SSD NVMe — provengono in larga parte da anticipazioni di stampa e andranno confermate dalla scheda tecnica ufficiale di Valve. Quel che è certo è il sistema operativo: SteamOS, lo stesso dello Steam Deck, con la possibilità di installare Windows a parte. Le prestazioni promesse sono nettamente superiori a quelle del Deck, con l'obiettivo di un'esperienza fluida in alta definizione.
Una scommessa sul salotto
La Steam Machine arriva in un mercato dei mini-PC da gioco in crescita, dove dispositivi come ROG Ally e Legion Go stanno ridefinendo il gioco lontano dalla scrivania. Il prezzo resta l'ostacolo principale: oltre mille euro per un dispositivo da salotto è una soglia che esclude molti, in un settore dove le console costano la metà. Valve scommette sulla fedeltà all'ecosistema Steam e sulla promessa di libertà — niente abbonamenti obbligatori, niente giochi blindati su un solo store. Se la formula funzionerà, stavolta, lo dirà il mercato.



