L'incidente

Un operaio di 23 anni ha perso la vita nel pomeriggio di martedì 21 luglio durante lavori di manutenzione in un parco eolico nel Cosentino. L'incidente è avvenuto intorno alle 13.47 a Mongrassano, in provincia di Cosenza, nell'impianto denominato "Aria del vento".

Secondo le prime ricostruzioni, il giovane stava lavorando a un'altezza compresa tra i 60 e i 70 metri quando è rimasto incastrato negli ingranaggi dei motori della turbina. Per lui non c'è stato nulla da fare. Il recupero del corpo ha richiesto l'intervento dei vigili del fuoco con le squadre specializzate nelle operazioni in altura.

Il nome della vittima, un operaio impegnato nella manutenzione, non è stato reso pubblico.

Le indagini

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di San Marco Argentano, coordinati dal magistrato di turno della Procura della Repubblica di Cosenza. Le cause esatte dell'incidente sono ancora in corso di accertamento.

Gli investigatori dovranno chiarire la dinamica e, come avviene in questi casi, verificare se fossero rispettate tutte le misure di sicurezza previste per il lavoro in quota, a partire dai dispositivi di protezione individuale. Su questo si concentreranno gli accertamenti nei prossimi giorni.

Un'altra morte sul lavoro

Al di là della singola vicenda, ancora da ricostruire nei dettagli, resta il dato di fondo: un ragazzo di 23 anni è morto mentre lavorava. È l'ennesimo incidente mortale sul lavoro, in un Paese in cui il tema delle morti bianche torna con drammatica regolarità nelle cronache.

I parchi eolici, in particolare, sono ambienti di lavoro complessi: la manutenzione delle turbine si svolge a decine di metri di altezza, con macchinari di grandi dimensioni, e richiede procedure di sicurezza rigorose. Sarà compito dell'inchiesta stabilire se, in questo caso, qualcosa in quella catena di protezioni non abbia funzionato.

Per ora restano i fatti essenziali, e la loro gravità: una vita spezzata a 23 anni, e una famiglia a cui non si possono ancora dare risposte.