La tragedia nel Salento

Un'altra morte sul lavoro. A Montesano Salentino, in provincia di Lecce, un operaio di 33 anni ha perso la vita folgorato da una scarica elettrica mentre lavorava all'installazione della fibra ottica. L'uomo, cittadino marocchino, si trovava su una scala e operava in prossimità di un palo della luce pubblica quando è stato colpito, senza scampo.

Le indagini

Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri e gli ispettori dello Spesal, il servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro, insieme al sindaco di Montesano Salentino, Giuseppe Maglie. Gli accertamenti sono in corso per ricostruire la dinamica esatta della folgorazione e verificare il rispetto delle procedure di sicurezza. L'operaio era impiegato da un'azienda napoletana specializzata nei lavori di installazione della fibra.

Un rischio spesso sottovalutato

L'incidente riporta l'attenzione su un tema che continua a segnare la cronaca del lavoro in Italia. Gli interventi sugli impianti, soprattutto quando si opera in altezza e in prossimità di linee elettriche, richiedono protocolli rigorosi e verifiche preventive. Le installazioni delle reti in fibra ottica, in forte espansione su tutto il territorio nazionale, comportano spesso la vicinanza a cavi e infrastrutture elettriche esistenti, un fattore che rende ancora più delicata la fase operativa.

Il conto delle vittime

Ogni morte sul lavoro riapre la stessa ferita e le stesse domande su formazione, controlli e condizioni in cui si opera. La vicenda di Montesano Salentino si aggiunge a un elenco che, di settimana in settimana, continua ad allungarsi, e che tiene alta l'attenzione di istituzioni e sindacati sulla sicurezza nei cantieri e negli impianti. Le indagini in corso dovranno ora chiarire responsabilità ed eventuali carenze, mentre resta il vuoto lasciato da una vita spezzata durante una giornata di lavoro.