Un primato sempre più solido

Il momento di Jannik Sinner ha i contorni del dominio. Con il successo di Wimbledon in tasca, l'azzurro ha raggiunto quota 80 settimane in vetta alla classifica ATP ed è entrato nella top ten di sempre, agganciando Lleyton Hewitt al decimo posto della graduatoria storica per permanenza al numero uno. Un traguardo che misura non un exploit isolato, ma la continuità con cui il tennista di San Candido resta in cima al ranking mondiale.

Il bis sull'erba di Londra

A blindare la leadership è arrivata la seconda vittoria consecutiva a Wimbledon, dove Sinner ha battuto in finale Alexander Zverev al termine di un match risolto in quattro set. Il trionfo sui prati dell'All England Club conferma la crescita dell'altoatesino su una superficie che a lungo era stata considerata la meno congeniale al suo gioco, e aggiunge un tassello pesante a una stagione già ricca di soddisfazioni.

L'obiettivo Agassi

Lo sguardo, adesso, corre anche verso un altro primato. Il prossimo bersaglio sono le 101 settimane al numero uno di Andre Agassi, quota che, salvo sorprese, Sinner raggiungerà prima dell'inizio del 2027. Un traguardo che darebbe ulteriore consistenza storica al suo regno in vetta e che, ai ritmi attuali, appare più che alla portata.

Riposo e poi New York

Prima delle prossime battaglie, però, viene il recupero. Sinner ha scelto di concedersi un periodo di riposo, lontano dai campi, per ricaricare energie fisiche e mentali dopo la lunga cavalcata sull'erba. L'appuntamento verso cui è orientata tutta la seconda parte di stagione è lo Slam statunitense: gli US Open, in programma tra la fine di agosto e i primi di settembre a New York, dove l'azzurro proverà a difendere la sua posizione di forza.

Sul fronte del ranking, intanto, l'italiano ha già una certezza in cassaforte: la qualificazione matematica alle ATP Finals di Torino, l'evento di fine anno che raduna gli otto migliori del circuito e che si giocherà, ancora una volta, davanti al pubblico di casa. Un altro capitolo di una stagione che, per Sinner, continua a scriversi in vetta.