La linea di Forza Italia
La corsa per Palazzo Marino comincia a prendere forma. Come riferisce l'ANSA, intervenendo in collegamento al congresso regionale di Forza Italia in Lombardia, il segretario e vicepremier Antonio Tajani ha indicato il profilo che a suo avviso può far vincere il centrodestra a Milano: un candidato civico, cioè una figura non di partito, capace di aggregare il maggior numero di consensi.
Guardare al centro
Secondo Tajani, per conquistare il capoluogo lombardo occorre allargare il perimetro dell'alleanza oltre l'elettorato tradizionale del centrodestra, intercettando il voto dei moderati e del mondo della finanza — un bacino che a Milano pesa e che difficilmente si riconosce in una candidatura marcatamente di parte. Da qui l'idea di puntare su un nome civico, percepito come punto di equilibrio.
Un progetto per la città
Il leader di Forza Italia ha insistito su un punto: serve "un progetto di città e non soltanto un nome". In altre parole, prima ancora del candidato conterebbe la visione con cui presentarsi agli elettori. Tajani ha richiamato alcuni temi che considera centrali per Milano, dalla difesa della Borsa alla vicenda dello stadio di San Siro, come terreni su cui costruire una proposta amministrativa credibile.
Verso le comunali
Le parole di Tajani si inseriscono nella fase di avvicinamento alle prossime elezioni comunali del capoluogo lombardo, per le quali il centrodestra cerca la strategia migliore per tornare a contendere la guida della città. La scelta del candidato e la definizione di un programma condiviso restano i nodi principali da sciogliere nei prossimi mesi.



