La proclamazione

Una giornata dedicata a un mollusco, con dentro una battaglia politica. Come riporta Al Jazeera, il presidente statunitense Donald Trump ha proclamato una "Giornata nazionale delle capesante" per celebrare la decisione della sua amministrazione di riaprire alla pesca commerciale il Georges Bank, i banchi al largo della costa nordorientale degli Stati Uniti.

Un'area chiusa da trent'anni

Quelle acque erano off-limits dal 1994. All'epoca una valutazione del servizio federale sulla pesca aveva registrato un crollo del 40% degli stock di merluzzo in quattro anni, concludendo che la flotta operante era circa il doppio di quella sostenibile per l'area. La riapertura, ora, viene presentata dalla Casa Bianca come una liberazione dei pescatori da regole ambientali giudicate eccessive.

L'affondo elettorale

Il tono, però, è diventato subito politico. Trump ha rivendicato di aver liberato il settore dalle "restrizioni ambientali ridicole" e ha lanciato un avvertimento agli elettori in vista delle prossime elezioni: se dovessero vincere "i comunisti", non si potrà più pescare. Un'iperbole senza fondamento fattuale, in cui il presidente accosta i democratici — e in particolare l'ala socialista — allo spettro del comunismo.

La cautela degli esperti

Sul merito resta la prudenza degli organismi tecnici. Come ricorda ancora Al Jazeera, nel 2024 il New England Fishery Management Council aveva votato contro la riapertura di quei fondali, per ragioni di sostenibilità di lungo periodo. La questione, secondo il consiglio, potrebbe tornare all'esame in un incontro previsto per settembre. Al di là della cornice folkloristica, la "giornata delle capesante" fotografa così la linea dell'amministrazione: meno vincoli ambientali, molta comunicazione.