Cosa cambia

WhatsApp introduce i nomi utente: un identificativo univoco che affianca — e in parte sostituisce — il numero di telefono come modo per essere contattati. Come riferiscono TechCrunch e Al Jazeera, è già possibile prenotare il proprio username, mentre la funzione vera e propria sarà attivata in modo graduale nei prossimi mesi.

Come prenotare il nome utente

Secondo quanto riportato, il nome utente deve avere tra 3 e 35 caratteri e può contenere lettere minuscole, numeri, punti e trattini bassi. La prenotazione, accessibile dalle impostazioni dell'account, riserva il nome scelto così che nessun altro possa usarlo.

Privacy e contatti

Il punto centrale è la privacy: quando la funzione sarà pienamente attiva, chi viene contattato per la prima volta non vedrà più automaticamente il numero di telefono dell'altro. WhatsApp non prevede una rubrica pubblica di utenti: per scrivere a qualcuno occorrerà conoscerne l'username esatto, a differenza dei social dove i profili sono facilmente ricercabili. È inoltre prevista un'opzione aggiuntiva di sicurezza, una sorta di chiave d'accesso, per filtrare i primi messaggi dai contatti sconosciuti. Le date precise di disponibilità nei vari Paesi restano da verificare.