Il ritorno a casa
Una figlia del Salento sul palco più identitario della sua terra. Come riferisce l'ANSA, Alessandra Amoroso sarà tra gli ospiti del concertone della Notte della Taranta, in programma il 22 agosto a Melpignano, in provincia di Lecce, nella corte dell'ex convento degli Agostiniani. Un appuntamento che per la cantante, cresciuta proprio in Salento, ha il sapore di un ritorno alle origini.
La musica come ponte
Nel commentare la sua partecipazione, Amoroso ha rivendicato il legame profondo con la terra da cui proviene, un filo che l'ha accompagnata nella vita e nella musica. E ha descritto la musica come qualcosa che ha la capacità di superare i confini, trasformandosi in uno spazio di dialogo e di incontro: una lettura che si sposa perfettamente con lo spirito di un festival che da anni fa incontrare tradizioni popolari e sonorità contemporanee.
Il festival diffuso
Il grande concertone di Melpignano è però solo il culmine di un percorso più lungo. La Notte della Taranta è infatti un festival itinerante che quest'anno prende il via il 30 luglio da Corigliano d'Otranto e attraversa il Salento con una ventina di tappe, ospitando artisti provenienti dal Sud Italia e da diverse sponde del Mediterraneo, dall'Albania al Marocco. La direzione musicale della serata finale è affidata al maestro concertatore Ermal Meta, chiamato a fondere in un unico racconto le tante voci e gli strumenti della tradizione.
Tra radici e presente
La presenza di una popstar come Amoroso accanto alla pizzica e ai ritmi della tradizione racconta bene la formula che ha reso celebre la manifestazione: tenere insieme la memoria e il presente, il canto popolare e il pop d'autore. Un modo per portare le storie del Salento davanti a un pubblico ampio e a nuove generazioni, senza smarrire l'identità di partenza.



