Un'era che si chiude su Rai 3

C'è una data che i telespettatori di Rai 3 ricordano bene: il settembre 2004, quando Federica Sciarelli prese in mano la conduzione di Chi l'ha visto?, raccogliendo il testimone da Daniela Poggi. Ventidue anni dopo, quella stagione è vicina alla conclusione: secondo quanto riferisce l'ANSA, il contratto della giornalista scade a fine luglio e il rinnovo non è stato ancora firmato.

L'orientamento, riferiscono le stesse fonti, è verso l'addio: una decisione descritta come «una scelta strettamente personale e professionale maturata nel tempo», senza attriti con i vertici dell'azienda. L'ultima puntata stagionale del programma andrà in onda nei prossimi giorni.

Una storia che parte dal 1989

Per capire il peso di questo passaggio bisogna tornare alle origini. Chi l'ha visto? debuttò il 30 aprile 1989 su Rai 3, in un'Italia senza internet, dove un programma dedicato alle persone scomparse rappresentava una vera ancora per le famiglie in cerca di risposte. Negli anni il format è passato di mano in mano e si è trasformato, affiancando ai casi di scomparsa le inchieste sui delitti irrisolti.

Nessun conduttore, però, ha costruito con il pubblico un legame profondo come quello di Sciarelli, che ha imposto uno stile sobrio, diretto e poco incline allo spettacolo, fatto di empatia con le vittime e rigore sui fatti.

I nomi per la successione

La Rai è già al lavoro per individuare un erede. Secondo l'ANSA, tra i profili in valutazione circolano i nomi di Eleonora Daniele, Massimo Giletti, Francesca Fagnani e Pino Rinaldi. Si tratta, va sottolineato, di ipotesi: nessuna scelta è stata ufficializzata e la rosa potrebbe cambiare.

La notizia ha avuto anche un risvolto politico: alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle in Commissione di Vigilanza Rai hanno chiesto chiarimenti, sollecitando l'azienda a preservare quello che definiscono «un patrimonio enorme» del servizio pubblico.

Il futuro di un'istituzione televisiva

Al di là del nome del prossimo conduttore, il nodo è la continuità di un programma che ha attraversato più di tre decenni mantenendo intatta la sua funzione sociale: dare voce a chi cerca un familiare scomparso e tenere accesi i riflettori su storie altrimenti dimenticate. Raccogliere l'eredità di Sciarelli significherà, di fatto, ridefinire l'identità di Chi l'ha visto? per gli anni a venire.