Una notte di paura al largo della Corsica

Era il 19 giugno quando, al largo della Corsica, sulla GNV Azzurra — traghetto della flotta di Grandi Navi Veloci — si è sviluppato un incendio che ha mandato in avaria i motori e bloccato l'imbarcazione in mare. A bordo si trovavano 673 passeggeri e 19 membri dell'equipaggio, come riferisce l'ANSA.

L'equipaggio è intervenuto con i sistemi antincendio di bordo riuscendo a circoscrivere le fiamme, ma il rogo aveva già compromesso la propulsione, lasciando la nave senza possibilità di manovra. Per i passeggeri sono scattate le procedure di emergenza fino all'arrivo dei soccorsi.

Il rientro a Porto Torres

Dopo le operazioni di soccorso, la nave è stata trainata fino al porto sardo di Porto Torres, dove passeggeri ed equipaggio sono potuti sbarcare, come ricostruito dall'ANSA. Nei giorni successivi la Capitaneria di Porto e i vigili del fuoco hanno effettuato ispezioni a bordo e ascoltato il comandante e l'equipaggio.

Secondo quanto riferito da L'Unione Sarda, al termine degli accertamenti non è emersa, al momento, alcuna responsabilità penale a carico dell'armatore o dell'equipaggio.

Il rimorchio verso i cantieri di Genova

Il 24 giugno è stato autorizzato il trasferimento della GNV Azzurra ai cantieri navali di Genova, dove la nave dovrà essere sottoposta alle riparazioni necessarie per riprendere la navigazione. L'operazione di traino, hanno precisato le autorità, avverrà «secondo le modalità operative e le prescrizioni di sicurezza stabilite dall'autorità marittima».

Prima di poter tornare in servizio, la nave dovrà superare le verifiche dell'ente di classificazione per recuperare le certificazioni di sicurezza, un percorso che richiederà settimane. Una tegola per i collegamenti marittimi tra la Sardegna e la penisola, già sotto pressione nel pieno della stagione estiva.