Un'era finisce a Punta Lada

Tre anni dopo la morte di Silvio Berlusconi, la tenuta che per decenni ne ha incarnato il potere e lo stile cambia proprietario. Villa Certosa, il complesso affacciato sul golfo di Marinella a Porto Rotondo, in Gallura, passa alla famiglia reale del Qatar. Il prezzo concordato è di 350 milioni di euro, come confermato dall'ANSA: meno dei 500 milioni inizialmente chiesti dagli eredi, ma comunque una delle transazioni immobiliari più rilevanti degli ultimi anni nel Mediterraneo.

A formalizzare l'operazione è stata Immobiliare Idra, la società del gruppo Fininvest che detiene il patrimonio immobiliare della famiglia Berlusconi, con l'accettazione di una «proposta vincolante» formulata da soggetti esteri, come riferisce Il Fatto Quotidiano.

Chi è l'acquirente

Dietro la sigla di Constellation Hotels Holding — società registrata in Lussemburgo e braccio immobiliare degli Al Thani — c'è la figura di Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani, noto internazionalmente con l'acronimo HBJ. Cugino dell'emiro regnante Tamim bin Hamad Al Thani, ha ricoperto per anni i ruoli di primo ministro, ministro degli Esteri e presidente del fondo sovrano Qatar Investment Authority (QIA), lasciando la scena politica nel 2013.

È lo stesso uomo che, attraverso il QIA, ha contribuito a trasformare lo skyline di Londra con investimenti in grattacieli, grandi magazzini e interi quartieri. Ora aggiunge alla sua collezione un pezzo di Sardegna.

La tenuta: un microcosmo affacciato sul mare

Villa Certosa non è una semplice residenza di lusso. Con i suoi oltre 580.000 metri quadrati di parco — una superficie che supera quella dello Stato del Vaticano — è un complesso pensato per l'autosufficienza e l'ostentazione.

L'inventario delle dotazioni, ricostruito dall'ANSA, è degno di un resort di altissima gamma: sette piscine all'aperto, sette ville per gli ospiti, una zona spa e per la talassoterapia, campi da calcio e da golf, un orto di piante medicinali, aree gioco per bambini, una grotta artificiale ispirata a quella di Nettuno, un eliporto e perfino un vulcano artificiale e un bunker antiatomico. Nel corso degli anni Duemila la proprietà ospitò vertici informali di livello mondiale, tra cui i celebri incontri tra Berlusconi e Vladimir Putin.

Lo sconto e il futuro incerto

La famiglia Berlusconi aveva messo in vendita Villa Certosa dopo la scomparsa di Silvio, avvenuta nel giugno 2023, fissando inizialmente la richiesta a 500 milioni di euro. L'affare si è chiuso a 350 milioni, uno sconto di circa il 30% rispetto alle aspettative iniziali — cifra che diversi osservatori del mercato immobiliare di pregio considerano comunque congrua, data la complessità gestionale della tenuta.

Resta aperta la questione sull'uso futuro della proprietà. Il nome stesso dell'acquirente, Constellation Hotels Holding, alimenta l'ipotesi di una trasformazione in struttura ricettiva esclusiva, ma nessuna comunicazione ufficiale è stata diffusa sui piani di sviluppo: l'ipotesi resta, per ora, soltanto una speculazione.

La Costa Smeralda cambia ancora padrone

La vendita di Villa Certosa si inserisce in un trend più ampio: quello degli acquisti di grandi proprietà costiere italiane da parte di famiglie reali e fondi del Golfo. La Costa Smeralda, nata negli anni Sessanta per volontà dell'Aga Khan, vede così un altro tassello della sua storia passare sotto la bandiera del Qatar. Per la Sardegna cambia un simbolo; per gli Al Thani, è un'altra casella aggiunta a un portafoglio già sterminato.