Le Borse asiatiche provano a rialzare la testa. Dopo la seduta da incubo della vigilia, quando le vendite sui titoli tecnologici avevano fatto crollare gli indici dell'area, oggi 24 giugno il quadro si è ribaltato: i listini recuperano terreno, trainati proprio da quei semiconduttori che il giorno prima erano stati i più colpiti. È il capitolo successivo della storia che avevamo già raccontato, con Piazza Affari in calo dell'1,46% e il Kospi coreano in caduta del 10%. Oggi tocca al rimbalzo.

Seul guida il recupero

Il protagonista è ancora una volta il listino di Seul. Il Kospi è salito di oltre il 3% in avvio, fino a guadagnare circa il 4% in mattinata, dopo aver toccato il giorno prima 8.203,84 punti — il calo più ampio della sua storia, tale da far scattare un circuit breaker di 20 minuti, come riportano Crypto Briefing e TradingKey.

A spingere il rimbalzo sono i due colossi dei chip. Samsung Electronics è salita di circa il 9% secondo CNBC, mentre TradingKey la segnalava in un momento successivo a +7% (332.000 won). SK Hynix ha guadagnato circa il 3,8%, e tra i giapponesi Kioxia è salita di circa il 5%. I due titoli coreani pesano insieme per oltre metà della capitalizzazione del Kospi: quando si muovono, muovono l'intero mercato.

Perché i mercati ripartono

Dietro il rimbalzo non c'è una svolta strutturale, ma una ricomposizione dei portafogli dopo le vendite. Diversi analisti leggono il crollo della vigilia come una pausa dopo una corsa eccezionale, più che come un segnale di deterioramento dei fondamentali: il Kospi, ricorda CNBC, ha quasi raddoppiato il valore nel corso dell'anno. Per Dan Ives di Wedbush Securities, citato da CNBC, i controlli sul campo in Asia e i trend della domanda di intelligenza artificiale non mostrano «crepe nell'armatura».

L'attenzione torna così agli utili. Lo spartiacque è atteso per la serata, con i conti trimestrali di Micron Technology: il mercato cerca conferme sulla tenuta della domanda di memorie ad alta larghezza di banda (HBM), il segmento più legato all'AI. Le indicazioni del gruppo su prezzi e volumi saranno decisive per capire se il «supercycle» dei chip è ancora intatto o vicino a un picco.

Cosa aspettarsi a Piazza Affari

Il clima più disteso in Asia offre un assist all'avvio delle Borse europee, reduci anch'esse dalle vendite della vigilia. Il rimbalzo dei semiconduttori asiatici potrebbe sostenere in apertura i titoli tech del Vecchio Continente e dare respiro a Milano dopo il -1,46% del giorno del sell-off. Resta però la cautela: con i conti di Micron in arrivo e una volatilità ancora elevata, il recupero appare fragile e legato più alla chiusura di posizioni ribassiste che a un vero cambio di rotta del sentiment di fondo.