L'eredità di Liam Payne, cantante britannico ed ex componente degli One Direction scomparso a Buenos Aires nell'ottobre del 2024 all'età di 31 anni, andrà interamente al figlio Bear. È quanto emerge dai documenti di successione depositati presso le autorità britanniche e ripresi da diverse testate internazionali.

Quanto vale il patrimonio

Secondo i documenti citati da The Hollywood Reporter, il patrimonio nel Regno Unito aveva un valore lordo di circa 38 milioni di dollari e un valore netto attorno ai 32 milioni; le più recenti Letters of Administration indicano una cifra di circa 28,9 milioni, al netto di ulteriori debiti e costi.

Le testate britanniche riportano le stesse cifre in sterline. Come ricostruito da IBTimes UK, un primo provvedimento emesso nel maggio 2025 fissava il valore netto a 24,3 milioni di sterline, poi rivisto a circa 21,9 milioni nelle disposizioni successive, dopo il saldo di altri debiti e delle spese amministrative.

Morto senza testamento: cosa prevede la legge inglese

Un punto centrale della vicenda è che Payne è morto intestato, cioè senza aver lasciato un testamento e senza istruzioni per la gestione dei propri beni. Non risultava sposato né legato da una civil partnership. In questi casi la legge inglese sulla successione (le intestacy rules) stabilisce che il patrimonio passi al parente di sangue più prossimo: nel caso di Payne, il figlio Bear Grey Payne.

Gli amministratori e il beneficiario

L'eredità è gestita da due amministratori: l'ex compagna del cantante, Cheryl (la cantante già nelle Girls Aloud), e l'avvocato Richard Mark Bray, nominati nel maggio scorso. È importante precisare, come sottolinea IBTimes UK, che il ruolo di amministratore conferisce l'autorità di gestire e preservare il patrimonio, ma non significa che Cheryl erediti personalmente una quota dei beni.

L'unico beneficiario è dunque il figlio Bear, che aveva 8 anni al momento della morte del padre. Trattandosi di un minorenne, l'eredità è conservata in un trust: il bambino avrà pieno diritto ai beni una volta compiuti i 18 anni, mentre nel frattempo gli amministratori possono gestire il patrimonio per il suo benessere, con poteri di distribuzione al momento limitati.

La vicenda riguarda la memoria di un artista scomparso e il futuro di un bambino: i documenti depositati delineano un percorso che la legge britannica disciplina nei minimi dettagli, proprio per tutelare i minori in assenza di un testamento.