Il Portogallo si rilancia ai Mondiali 2026 con una manita all'Uzbekistan e con il suo simbolo di sempre, Cristiano Ronaldo, di nuovo decisivo. All'NRG Stadium di Houston, nella seconda giornata del girone, i lusitani vincono 5-0 e mettono un piede agli ottavi.
La partita
Il Portogallo parte forte e la sblocca quasi subito: al 6' Ronaldo finalizza un cross di João Cancelo per l'1-0, come ricostruisce Al Jazeera. Al 17' arriva il raddoppio di Nuno Mendes, secondo il tabellino di Sky Sport. Prima dell'intervallo il punteggio è già in cassaforte: al 39' Ronaldo firma la doppietta con un'altra conclusione precisa in area.
Nella ripresa la gara non ha storia: un'autorete dell'Uzbekistan chiude virtualmente i conti sul 4-0 e, in chiusura, Rafael Leão completa il pokerissimo. Il 5-0 finale è confermato sia da Sky Sport sia da Al Jazeera.
Cosa cambia per il Portogallo
Il commissario tecnico Roberto Martínez ha elogiato la prova: «I movimenti di Cristiano sono i migliori in assoluto dentro l'area, era solo questione di tempo», riporta l'ANSA. La vittoria proietta il Portogallo verso la qualificazione alla fase a eliminazione diretta: secondo Al Jazeera resta da giocare l'ultima sfida del girone contro la Colombia.
Ronaldo, il veterano dei record
A 41 anni Ronaldo è il grande veterano di questi Mondiali, eppure continua a riscrivere la storia. Come sottolineano Al Jazeera e le statistiche del torneo, è il primo giocatore ad andare a segno in sei diverse edizioni della Coppa del Mondo.
Il senso delle sue parole
Nel dopopartita, il fenomeno di Madeira ha rivendicato il suo metodo per replicare alle voci critiche sull'età e sul rendimento. «È 23 anni che faccio così e rispondo alle critiche. L'importante era lavorare per la squadra e avere fiducia», le sue parole riportate dall'ANSA. Un messaggio diretto: la risposta più efficace, per CR7, resta quella sul campo. E in questa serata di Houston i gol non sono mancati.



