La Lazio ha un nuovo allenatore. Il 23 giugno 2026 il club biancoceleste ha reso ufficiale di aver «affidato l'incarico di allenatore responsabile della prima squadra a Gennaro Gattuso», come riportato dal comunicato ripreso dall'ANSA. Nella nota la società esprime soddisfazione, «nella convinzione che la sua esperienza, professionalità e determinazione possano contribuire al raggiungimento degli obiettivi sportivi del club».

I termini dell'accordo

Il comunicato ufficiale della Lazio, ripreso dall'ANSA, non specifica durata e cifre. Secondo le ricostruzioni di Eurosport e Goal, il tecnico calabrese avrebbe firmato un accordo biennale e guiderà la squadra dall'avvio della prossima stagione. Le cifre esatte dell'ingaggio variano leggermente tra le fonti e vanno quindi prese con cautela.

Chi sostituisce e da dove arriva

Gattuso raccoglie l'eredità di Maurizio Sarri, che secondo Goal e altre testate avrebbe trovato una nuova sistemazione. Un punto va chiarito con attenzione: Gattuso non lascia un incarico in corso per accettare la Lazio. Era stato commissario tecnico della Nazionale italiana e ne era già uscito dopo la mancata qualificazione degli Azzurri al Mondiale, come ricordano Goal ed Eurosport. Per lui si tratta di un ritorno in Serie A da allenatore, dopo le esperienze sulle panchine di Milan e Napoli.

Lo scenario in casa Lazio

L'operazione porta la firma del presidente Claudio Lotito. Al momento dell'annuncio non risultano dichiarazioni dirette dello stesso Gattuso: l'unica presa di posizione ufficiale è quella della società. Restano da definire le mosse di mercato della prossima stagione, con cui il nuovo tecnico dovrà costruire la squadra. L'arrivo di un allenatore dal carattere forte e dal passato da combattente in campo ha intanto acceso il dibattito tra i tifosi biancocelesti, divisi tra entusiasmo e prudenza.