Cent'anni di risate

Il 28 giugno 2026 Mel Brooks — nato Melvin Kaminsky a Brooklyn il 28 giugno 1926 — compie cento anni. Un traguardo senza precedenti per un autore-regista di culto, accompagnato da una filmografia tra le più riconoscibili e imitate della storia del cinema. La sua filosofia, ripetuta in tante interviste e ribadita in occasione del compleanno secondo quanto riporta l'ANSA, è semplice: far ridere mantiene vivi, e lui non ha intenzione di smettere.

Da Brooklyn alla televisione

Prima di Hollywood, il giovane Kaminsky si era fatto le ossa nei resort estivi dei monti Catskill, il circuito comico delle famiglie ebraiche del Nordest americano. Il salto arrivò negli anni Cinquanta, come autore del programma televisivo Your Show of Shows accanto a Sid Caesar, in una squadra di sceneggiatori entrata nella storia della tv. In quegli anni nacque anche il lungo sodalizio con Carl Reiner e lo sketch del 2000 Year Old Man, diventato un classico dell'umorismo d'autore.

I capolavori

La carriera cinematografica di Brooks è una sequenza di colpi maestri. Per favore non toccate le vecchiette (The Producers, 1967) gli valse l'Oscar per la migliore sceneggiatura originale e rivelò il suo metodo: trasformare l'orrore o il ridicolo del mondo in liberazione attraverso la risata. Mezzogiorno e mezzo di fuoco (Blazing Saddles, 1974) smontò con intelligenza feroce i cliché del western e i pregiudizi razziali, mentre Frankenstein Junior (Young Frankenstein, 1974) regalò una parodia affettuosa e magnificamente fotografata in bianco e nero dei classici horror della Universal, con Gene Wilder protagonista. Balle spaziali (Spaceballs, 1987) prese di mira Star Wars con un'ironia ancora oggi fresca — tanto che è atteso un seguito.

Un EGOT vivente

Brooks appartiene alla ristrettissima cerchia di artisti che hanno conquistato l'EGOT: Emmy, Grammy, Oscar e Tony, i massimi riconoscimenti rispettivamente di televisione, musica, cinema e teatro. Una versatilità che va ben oltre la sola regia. In occasione del centenario, ha scelto di donare al National Comedy Center di Jamestown, nello Stato di New York, una grande quantità di documenti e fotografie personali: un gesto che trasforma una vita di risate in patrimonio collettivo. A cent'anni, il suo compito — portare allegria dove la vita si fa pesante — appare tutt'altro che concluso.