Il ritorno di una saga

Una delle famiglie più amate della televisione torna sullo schermo. Come riferisce l'ANSA, Netflix ha realizzato un reboot de "La Casa nella Prateria", in arrivo sulla piattaforma dal 9 luglio 2026. La nuova serie riparte dai romanzi di Laura Ingalls Wilder, scritti negli anni Trenta e Quaranta e ispirati all'infanzia dell'autrice nel Midwest di fine Ottocento, già portati al successo dalla celebre produzione NBC andata in onda tra il 1974 e il 1983 con Michael Landon e Melissa Gilbert.

Il nuovo cast

Nei panni di Laura Ingalls c'è Alice Halsey, mentre Skywalker Hughes interpreta la sorella maggiore Mary. A vestire i ruoli dei genitori, Charles e Caroline — il "Pa" e la "Ma" della saga — sono Luke Bracey e Crosby Fitzgerald. La serie è guidata dalla showrunner Rebecca Sonnenshine, che ha raccontato il proprio legame con questi libri, amati fin da bambina.

Uno sguardo più ampio

La differenza principale rispetto al passato sta nell'apertura del racconto: accanto alla famiglia di pionieri, il reboot introduce una famiglia della Nazione Osage, con i personaggi di Mitchell (Meegwun Fairbrother), White Sun (Alyssa Wapanatâhk) e Good Eagle (Wren Zhawenim). Per raccontarne la storia con maggiore accuratezza, la produzione si è avvalsa di consulenti culturali, studiosi e artisti nativi americani.

Un classico riletto

L'operazione punta a far conoscere una storia intramontabile a un pubblico globale e contemporaneo, mantenendo i temi di fondo che hanno reso popolari sia i romanzi sia la serie originale, ma restituendo un quadro più completo di quell'epoca di frontiera. Un equilibrio tra nostalgia e sguardo nuovo che sarà messo alla prova dal confronto con i tanti affezionati alla versione storica.