Quattro consegne robotiche verso la Luna
La NASA accelera sulla Luna. Come annuncia la stessa agenzia spaziale statunitense, a fine giugno sono stati assegnati quattro contratti per altrettante consegne di lander destinate al programma Moon Base, per un valore complessivo di circa 590 milioni di dollari. Attenzione, però: non si tratta di quattro missioni con equipaggio del programma Artemis, ma di sbarchi automatici affidati a operatori commerciali attraverso il meccanismo dei Commercial Lunar Payload Services (CLPS).
Le aziende coinvolte
Le quattro consegne sono distribuite tra tre società private. Ad Astrobotic vanno due incarichi, per circa 297,9 milioni di dollari; a Intuitive Machines una consegna da circa 148,3 milioni; a Firefly Aerospace — prima azienda commerciale ad aver completato un allunaggio morbido — l'ultima, da circa 144,2 milioni. Il totale sfiora i 590,4 milioni, come riferisce anche SpaceNews. È la conferma della strategia americana di appoggiarsi all'industria privata per abbattere i costi e moltiplicare gli sbarchi robotici.
Cosa portano sulla Luna
Le quattro consegne trasportano lo stesso terzetto di strumenti scientifici. SCALPSS riprende immagini in 3D per studiare come i getti dei motori sollevano la polvere lunare durante la discesa, dato prezioso per progettare piattaforme di atterraggio sicure. LRA è un retroriflettore laser passivo che fa da punto di riferimento per la navigazione dei veicoli futuri. LETS, infine, è uno spettrometro che misura l'ambiente di radiazione sulla superficie, informazione indispensabile per la sicurezza dei futuri equipaggi.
Il quadro Artemis
Con una finestra di lancio indicata verso la fine del 2028, queste missioni servono ad accumulare dati e a ridurre i rischi tecnici prima che gli astronauti tornino sul suolo lunare e prima dell'avvio dei lavori per la base al Polo Sud. Tappe robotiche che, letteralmente, preparano il terreno al più ampio programma Artemis, con cui la NASA punta a riportare esseri umani sulla Luna e a farceli restare entro l'inizio del prossimo decennio.



