Un anno intenso

Dodici mesi vissuti come se fossero una carriera intera. È così che, secondo quanto riporta l'ANSA, la cantautrice e pianista siciliana Delia riassume l'ultimo anno. Ventisettenne, si è fatta conoscere dal grande pubblico con il terzo posto a X Factor, per poi ritagliarsi uno spazio da protagonista nella musica italiana.

Dal disco d'oro all'album

Tra i traguardi più importanti c'è la certificazione del disco d'oro per "Al Mio Paese", brano realizzato insieme a Serena Brancale e Levante, e la partecipazione al Festival di Sanremo nella serata delle cover, in coppia proprio con Brancale. Ora arriva il primo album, "Sicilia Bedda" (Isola degli Artisti / Warner Records): un lavoro che usa la lingua siciliana come filo conduttore, intrecciando cantautorato, folk e pop, con al centro il tema delle radici e figure di donne padrone del proprio destino.

La polemica di "Bella Ciao"

L'anno di Delia, però, non è stato solo successi. Durante il Concertone del Primo Maggio a Roma la cantante ha interpretato "Bella Ciao" modificando un verso, trasformando "partigiano" in "essere umano": una scelta che ha acceso una violenta discussione sui social. Tornando su quell'episodio, l'artista ha ammesso una certa ingenuità e ha descritto come feroce l'ondata di critiche, arrivata fino alle minacce di morte, osservando che il dissenso può esprimersi in modi diversi.

Lo sguardo avanti

Al di là della controversia, Delia guarda al futuro: coltiva l'ambizione di tornare a Sanremo e sta lavorando a nuovi brani. Un percorso che, tra riconoscimenti e passi falsi, racconta la parabola di una giovane artista che ha scelto di mettere al centro la propria terra e la propria identità.