Una leggenda del jazz nella capitale

Uno dei chitarristi che più hanno segnato il jazz degli ultimi decenni torna in Italia. Come riferisce l'ANSA, Pat Metheny si esibirà il 5 luglio alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica di Roma, nell'ambito della stagione estiva della Fondazione Musica per Roma. Nella sua carriera il musicista statunitense ha collezionato venti Grammy Award, un primato che racconta l'ampiezza della sua ricerca, sempre in bilico tra rigore compositivo e libertà improvvisativa.

Il progetto Side-Eye III+

L'appuntamento romano ruota attorno a Side-Eye III+, la formazione con cui Metheny ha scelto di mettere in dialogo la propria esperienza con i talenti più giovani della scena. Sul palco lo affiancano Chris Fishman al pianoforte e alle tastiere, Jermaine Paul al basso e Joe Dyson alla batteria, con Leonard Patton alle percussioni e alla voce. È un organismo pensato per rinnovarsi di continuo, dove i brani entrano in una scrittura aperta e cambiano forma di sera in sera.

Cinquant'anni dopo "Bright Size Life"

Il ritorno cade in una ricorrenza significativa: sono passati cinquant'anni dall'uscita di "Bright Size Life", il disco d'esordio inciso con Jaco Pastorius al basso e Bob Moses alla batteria, considerato una pietra miliare del linguaggio chitarristico moderno. Da allora Metheny ha attraversato stagioni diversissime della musica, senza mai smarrire il timbro riconoscibile che lo ha reso un punto di riferimento per generazioni di strumentisti.

Un'occasione rara per il pubblico romano

La serata alla Cavea propone al pubblico italiano l'incontro con un artista che continua a interrogarsi sul proprio suono, alternando materiali nuovi e riletture del repertorio. Un concerto che conferma come, a mezzo secolo dall'inizio della sua avventura discografica, la curiosità di Metheny resti il motore di un percorso ancora tutt'altro che concluso.