Il lancio

Spurgeon Carlson, che tutti chiamano "Butch", ha festeggiato i 105 anni facendo una cosa che la maggior parte delle persone non fa a nessuna età: si è lanciato con il paracadute.

Il salto, in tandem con un istruttore, è avvenuto a Barre, nello Stato di New York. Carlson è un veterano della Marina statunitense, e chiariamo subito un punto per evitare equivoci: è americano, e la vicenda è americana. La notizia è rimbalzata sui media italiani perché è di quelle che mettono di buon umore, non perché lo riguardi da vicino.

Non è la prima volta

L'aspetto che rende la storia più di una curiosità è che non è un episodio isolato. Secondo l'emittente locale 13WHAM, al compleanno precedente, quello dei 104 anni, Carlson aveva festeggiato andando a cavallo insieme al fratello, che ne aveva 99.

C'è quindi un metodo, in queste imprese: non il colpo di testa di un anniversario, ma un modo di intendere la vecchiaia. A un'età in cui il pensiero prevalente è la prudenza, Carlson sembra fare l'esatto contrario.

Il record nel mirino

E ha anche un obiettivo. Il primato del paracadutista più anziano è fermo a 106 anni. Se Carlson dovesse ripetere il salto al prossimo compleanno, potrebbe stabilire un nuovo record.

È il tipo di traguardo che, raccontato di chiunque altro, sembrerebbe una battuta. Detto di un uomo che a 105 anni è appena saltato da un aereo, suona semplicemente come il programma per l'anno prossimo.

Perché una storia così

Le storie di longevità attiva rischiano sempre la retorica dell'esempio, e non è il caso di caricarle di significati che non hanno. Non tutti a 105 anni possono lanciarsi con il paracadute, e non è una colpa non poterlo fare.

Ma un fatto resta, ed è quello che rende la notizia bella senza bisogno di morale: c'è una persona che ha compiuto 105 anni e ha deciso di passarli così. In un mondo di cronache pesanti, ogni tanto ci si può concedere una storia che finisce, letteralmente, con un atterraggio morbido.