La maglia
La Juventus ha presentato la sua nuova maglia da trasferta per la stagione 2026-2027, e sarà rosa. Il disegno, firmato Adidas, prevede colletto e polsini neri, le tre strisce dello sponsor tecnico sulle spalle, il logo Trefoil e un motivo a righe che richiama le zebre, l'immagine storica del club.
Secondo il club, la scelta "riallaccia la società alle sue origini", reinterpretando in chiave moderna il rosa. La maglia è già in vendita sui canali ufficiali. La data del debutto in campo non è stata comunicata.
Perché il rosa non è casuale
Qui sta il punto che rende la notizia più di un lancio commerciale, ed è un pezzo di storia del calcio italiano che vale la pena raccontare.
La Juventus, alle origini, non giocava in bianconero. La sua primissima maglia era rosa. Il bianconero arrivò dopo, e la vulgata più diffusa lo lega a una fornitura arrivata dall'Inghilterra, ispirata ai colori del Notts County. Da lì il bianconero è diventato l'identità del club per oltre un secolo.
Il rosa, quindi, non è una trovata di stagione ma il primo colore della società, quello dei suoi primi anni. Recuperarlo per una seconda maglia è un'operazione che gioca su questa memoria: non un colore "nuovo", ma il più antico di tutti.
Come funzionano queste operazioni
Le maglie da trasferta e le "terze maglie" sono da tempo un terreno su cui i club sperimentano colori che non potrebbero mai usare per la divisa principale. È anche un fatto commerciale: una seconda maglia dal colore forte si vende bene, soprattutto a un pubblico giovane e fuori dai confini nazionali.
Il richiamo alle origini è la cornice che dà senso all'operazione e la protegge dalle critiche dei tifosi più tradizionalisti: non un capriccio di marketing, ma un omaggio alla storia. Che poi le due cose coincidano, un omaggio che vende, è esattamente il punto di equilibrio che questi lanci cercano.
Il rosa nel calcio
Vale la pena ricordare che il rosa, nel calcio italiano, ha una storia nobile e non è un'eccentricità: è da sempre il colore del Palermo, ed è comparso su maglie di vari club in versione da trasferta. Non è, insomma, un colore estraneo al pallone.
Per la Juventus, però, il significato è specifico: è tornare, per una stagione e su una seconda maglia, al punto di partenza. Vedremo in quali partite la squadra la indosserà.



