Che cosa sarebbe successo
Al termine della finale dei Mondiali 2026, vinta dalla Spagna 1-0 sull'Argentina ai supplementari con il gol di Ferran Torres al 106', ci sarebbero stati scontri fisici fra giocatori delle due squadre. Uso il condizionale non per prudenza formale: la fonte descrive gli episodi come contestati, e la Fifa ha aperto un accertamento proprio per stabilire cosa sia accaduto.
Secondo ESPN gli scontri sono avvenuti "alla fine della partita", nelle scene del dopogara, ma la fonte non precisa se durante la premiazione o subito dopo il fischio finale.
Chi sarebbe coinvolto
Sempre secondo ESPN, gli argentini Leandro Paredes e Nahuel Molina avrebbero colpito i giocatori spagnoli Eric García e Rodri, e il vice allenatore dell'Argentina Roberto Ayala sarebbe stato visto colpire lo spagnolo Dani Olmo.
Sono, per l'appunto, accuse in fase di verifica, non fatti accertati. Nessun procedimento si è ancora concluso, e attribuire responsabilità a questo punto sarebbe scorretto. Le federazioni spagnola e argentina, nelle fonti consultate, non hanno rilasciato dichiarazioni.
Cosa ha fatto la Fifa
La Fifa ha aperto un'indagine disciplinare e ha nominato un procuratore disciplinare ed etico per accertare eventuali violazioni del codice disciplinare relative agli episodi del dopopartita. Ulteriori dettagli saranno comunicati al termine dell'accertamento.
Il codice disciplinare della federazione mondiale prevede, per condotte di questo tipo, squalifiche per giocatori e tecnici e sanzioni economiche per le federazioni.
Il contesto della partita
La finale era stata tesa già in campo. L'Argentina aveva chiuso la partita in dieci uomini per l'espulsione di Enzo Fernández, che aveva rimediato il rosso nel finale dei tempi regolamentari per un fallo su Pau Cubarsí. È stato il primo giocatore espulso in una finale mondiale dai tempi dell'olandese John Heitinga nel 2010.
Una sconfitta arrivata ai supplementari, dopo aver giocato in inferiorità numerica, è il tipo di epilogo che alza la tensione. Non la giustifica, ma aiuta a inquadrare il contesto in cui gli episodi contestati si sarebbero verificati.
Cosa aspettarsi
Da qui in avanti conterà una cosa sola: cosa stabilirà l'accertamento della Fifa. Fino ad allora, la vicenda resta quella di scontri riferiti e di un'indagine aperta. Le immagini circoleranno, le ricostruzioni si moltiplicheranno, ma le sanzioni, se ci saranno, arriveranno solo alla fine del procedimento e verso persone identificate. Prima di allora, ogni verdetto è prematuro.



