L'estate italiana del 2026 si annuncia salatissima, e non solo per il clima. Il Codacons ha passato al setaccio le principali piattaforme di prenotazione e i listini delle compagnie aeree per la settimana di Ferragosto, dal 14 al 21 agosto, portando a galla quelli che l'associazione dei consumatori definisce senza mezzi termini i "prezzi pazzi" della stagione.
Alloggi: il record di Firenze
Il caso simbolo arriva dal centro di Firenze, dove per ospitare una coppia in un alloggio nel periodo clou dell'estate si arriva a chiedere circa 297.714 euro. Una cifra che, secondo il Codacons, sfiora l'incredibile e che non resta isolata.
Nel Salento, a Ceglie Messapica, l'associazione ha individuato un'inserzione da 238mila euro per una tenda dotata di bagno privato. A Roma, nel quartiere di Trastevere, due settimane possono costare oltre 196mila euro, mentre per una villa con piscina sul Lago di Garda o per un soggiorno a Ponte di Legno, in Val Camonica, si toccano i 166mila euro.
Non mancano, va detto, le alternative ragionevoli nelle stesse date: il Codacons cita soggiorni a partire da 149 euro a Segrate, alle porte di Milano, 203 euro a Catania o 214 euro a Pietralunga, in Umbria. La forbice, insomma, è enorme e premia chi è disposto a rinunciare alle mete più gettonate.
Voli: l'esotico costa più di un'auto
Il capitolo trasporti non è meno sorprendente. Per i biglietti aerei in classe economica con partenza da Roma nello stesso periodo, il Codacons sottolinea come volare verso destinazioni esotiche possa superare i listini medi di un'auto utilitaria. In cima alla classifica c'è Vanuatu, con un biglietto che arriva a 21.373 euro, seguito da Samoa, intorno ai 18.500 euro, e da Isole Salomone, Tonga e Figi, tutte sopra i 16mila euro. Numeri che riguardano nicchie di viaggiatori, ma che danno la misura di come la domanda estiva spinga i prezzi su livelli fuori scala.
In spiaggia rincari fino al 16%
Se gli affitti da capogiro restano casi limite, il rincaro che tocca davvero milioni di italiani è quello degli stabilimenti balneari. Secondo l'indagine annuale di Altroconsumo, ripresa anche da TGCom24, i prezzi delle spiagge attrezzate crescono in media del 6% rispetto al 2025 e del 24% negli ultimi cinque anni.
L'aumento, però, non è uniforme. I rincari più pesanti si registrano a Taormina e Giardini Naxos, con punte del 16%, seguite da Alghero (+14%) e Gallipoli (+10%), mentre nelle altre località gli incrementi oscillano tra il 2% e il 7%. L'inchiesta ha analizzato 222 stabilimenti in una decina di mete costiere per la prima settimana di agosto. A fare la differenza è soprattutto la località scelta: per un ombrellone in prima fila con due lettini, Alassio risulta la più cara con 368 euro a settimana, mentre Lignano si conferma la più conveniente a 164 euro.
Un'estate a due velocità
Il quadro che emerge dai dati Codacons e Altroconsumo è quello di un'estate sempre più polarizzata: da un lato listini stratosferici nelle città d'arte e nelle mete di tendenza, dall'altro un mercato che continua a offrire spazio a chi pianifica con anticipo e accetta destinazioni meno blasonate. Il consiglio delle associazioni dei consumatori resta lo stesso: confrontare le offerte, diffidare dei prezzi gonfiati e segnalare i casi più clamorosi. Le stime su voli e alloggi si riferiscono a singole inserzioni rilevate online e possono variare rapidamente in base a disponibilità e data di prenotazione.



