La morte

Daniel Siad, l'uomo indicato dai media come presunto reclutatore di modelle per il finanziere americano Jeffrey Epstein, è stato trovato morto lunedì sera a Colombes, nel dipartimento degli Hauts-de-Seine, alle porte di Parigi. Aveva 69 anni, era di origine algerina e aveva la doppia cittadinanza svedese e francese.

Secondo quanto riferito, la morte è avvenuta apparentemente per un arresto cardiaco. È stata la sua coinquilina, una donna di 28 anni, a trovarlo privo di sensi in cucina e a dare l'allarme. La procura di Parigi ha confermato il decesso.

Sulla causa della morte è giusto attenersi a quanto dichiarato: al momento si parla di un evento cardiaco, e non ci sono elementi ufficiali che indichino altro. Ogni ipotesi diversa, in assenza di riscontri delle autorità, sarebbe una speculazione.

Le accuse, mai diventate condanna

Il nome di Siad era legato al caso Epstein perché, secondo le accuse, avrebbe reclutato giovani modelle da destinare al finanziere americano. Cinque donne avevano presentato denuncia contro di lui.

Qui serve la massima precisione. Siad era un presunto, non un condannato: non è mai arrivata una sentenza a suo carico per quei fatti, e fino a prova contraria valeva, come per chiunque, la presunzione d'innocenza. La sua morte, per di più, chiude ogni possibilità che un processo accerti la fondatezza o meno di quelle accuse.

Lo sfondo: il caso Epstein

La vicenda si inserisce nello scandalo che ha ruotato attorno a Jeffrey Epstein, il finanziere statunitense condannato per reati sessuali e morto in carcere nel 2019. Un caso che, a distanza di anni, continua a produrre strascichi giudiziari e a coinvolgere, a vario titolo e con diversi gradi di fondatezza, numerose persone.

La morte di Siad si aggiunge a questa lunga scia, e lo fa nel modo più definitivo: senza che le accuse che lo riguardavano abbiano trovato una risposta in un'aula di tribunale. Restano, da un lato, le denunce delle donne; dall'altro, il principio che nessuno è colpevole finché non lo stabilisce un giudice. Con la sua scomparsa, quel giudizio non ci sarà.